F1 2010: la McLaren spaventa Alonso

Dai test della scorsa settimana emerge un nuovo verdetto: è la McLaren la vettura più veloce del momento

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    Cambiano in fretta le cose in Formula 1. Dopo la prima uscita a Valencia c’era una Ferrari che spaventava tutti i rivali. Dopo i quattro giorni di Jerez della settimana scorsa è la McLaren a fregiarsi del titolo di macchina da battere. Chi salirà sul gradino più alto del podio in questo pre-stagione al termine di quest’altra tornata di prove? Sono aperte le scommesse. Va detto, però, che il maltempo non lascia intravedere grossi margini di manovra. Per i prossimi verdetti, quindi, c’è il rischio che si debba attendere fine mese a Barcellona. Fernando Alonso, nell’attesa, è indeciso su chi temere tra i suoi rivali.

    TEST F1. La terza settimana di test comincia con i riflettori puntati sulla McLaren Mercedes. Guardando i responsi cronometrici complessivi del circuito andaluso, si scopre gli inglesi hanno fissato il tempo record di Jerez in configurazione 2010 con Lewis Hamilton. Il campione del mondo 2008 ha dato mezzo secondo alle migliori prestazioni di Toro Rosso e Sauber (seconde e terze), addirittura uno secco alla Mercedes GP di Michael Schumacher e ben due alle Ferrari di Felipe Massa e Fernando Alonso. I valori in campo di questa particolare classifica, fondata solo su ipotesi, parlano di McLaren avanti seguita a sopresa da Toro Rosso, Sauber, Williams e Force India con Mercedes, Renault, Ferrari e Red Bull più attardate.

    FERNANDO ALONSO. Tutt’altro che ansioso di scoprire i reali valori in campo, Fernando Alonso si è già fatto un’idea di chi saranno i suoi principali rivali. Al di là delle illusioni delle prove invernali, secondo l’asturiano saranno “McLaren, Mercedes e Red Bull i team a cui dovremo fare maggiore attenzione”. Tra Hamilton, Schumacher e Vettel, impossibile scegliere un nome:“Speriamo che nessuno dei tre sia così competitivo”, è stato l’augurio che il due volte iridato si è fatto nella speranza che la sua stagione 2010 sia meno complicata possibile. Intervistato da Sky Sport 24, Alonso ha anche raccontato che il suo primo pensiero una volta arrivato in Ferrari è stato per il padre che ha insistito a lungo affinché lui riuscisse ad avere un contratto con la Rossa:“Da anni mi diceva che era importante arrivare in Ferrari e che mi avrebbero ricordato più per le vittorie ottenute con la ‘rossa’ piuttosto che con gli altri team. Quando sono entrato a Maranello ho pensato che lui fosse veramente felice”.