F1 2010: la previsione di Mr. Brawn

Ross Bawn , team principal Mercedes GP e storica vecchia volpe della Formula 1 spara la sua previsione: la stagione 2010 di F1 sarà combattutissima e non vedrà nessun favorito che dominerà le gare

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    Ross Brawn prevede una stagione combattutissima. Forte del vantaggio accumulato, nel 2009 la sua scuderia ha potuto amministrare i punti in classifica e portarsi a casa entrambi i titoli mondiali. Quest’anno non sarà così:“E’ successo solo due e o tre volte nella mia carriera di iniziare l’annata con un tale vantaggio in termini di performance - ha spiegato il tecnico inglese – adesso tutti i team sono molto vicini e credo che quest’anno assisteremo ad una battaglia molto dura. Non solo grande equilibrio, ma ben 4 team di vertice pronti a sfidarsi. Fare pronostici è… un vero azzardo!

    MERCEDES GP. Ferrari, McLaren, Red Bull e Mercedes. Quattro team per una sola poltrona, quella di campione del mondo. Ad oggi sembra che nessuno degli aspiranti all’iride abbia sbagliato in modo grossolano il progetto. Da questo ne deriva che saranno i dettagli a fare la differenza. Sarà la fortuna, il caso, la capacità di far crescere al meglio e nella giusta direzione la propria monoposto. Una cosa è certa, spiega Ross Brawn, a Brackley nessuno si sta cullando sugli allori:“Ti senti sempre come se tu stessi ripartendo di nuovo, le gare e i campionati vinti spariscono velocemente. Non ho l’intenzione di difendere il mio titolo ma di fare il miglior lavoro quest’anno”.

    MICHAEL SCHUMACHER. Ross Brawn ha un asso nella manica: Michael Schumacher. Il tedesco ha smisurata stima nelle proprie potenzialità ma questo atteggiamento è nulla al confronto della fiducia che ripone in lui l’amico inglese. “E’ molto vicino a quello che io ricordo. Si è fermato perché era un po’ stanco della Formula 1 ma è roba passata adesso”, ha detto il team principal Mercedes GP nei confronti dell’ex pilota Ferrari. “E’ appassionato di corse e sta lavorando duramente con Nico Rosberg. Più di quanto non avesse fatto prima del ritiro”. Brawn e Schumacher hanno lavorato assieme in Ferrari prima di lasciare il Cavallino. Dal 2008 il tecnico britannico è entrato a Brackley, inizialmente grazie ad una felice mossa della Honda. “Non credo che Michael sarà ili problema – ha aggiunto Brawn - lui è al 100%, sta a noi dargli una macchina competitiva”. Quanto alla rivalità con Nico Rosberg, secondo il boss Mercedes è ancora difficile dare giudizi perché hanno quasi sempre girato in condizioni diverse durante i test. Un fatto pare certo: il giovane darà filo da torcere all’anziano.