F1 2010: la Red Bull mantiene la parola

La Red Bull ci aveva avvisati

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    Mark Webber ci aveva avvisati. Nel corso dei test invernali, il pilota di Red Bull si era detto convinto di come il team avesse tutto le carte in regola per buttarsi alla conquista del titolo iridato della stagione 2010. Tutto è ancora da vedere, ma per ora la nuova RB6 ha mostrato le unghie. È stato infatti il compagno di squadra Sebastian Vettel a portare la monoposto in cima alla classifica, aggiudicandosi così la pole position per la prima gara del Mondiale 2010 di F1, mentre Webber partirà in sesta posizione.

    CHRISTIAN HORNER. “Oggi è stato fatto un ottimo lavoro” ha dichiarato il team principal della scuderia austriaca. “Cominciare la stagione con la pole position è decisamente il modo migliore per inaugurare il 2010. Sebastian è stato impeccabile in tutte e tre le sessioni di prove libere e la pole è la testimonianza del duro lavoro svolto nel corso dell’inverno. Anche Webber è andato bene. Sfortunatamente ha perso un po’ di tempo nella parte centrale del suo ultimo giro, ma sono sicuro che domani andrà meglio.”

     SEBASTIAN VETTEL. Un risultato a sorpresa, secondo il giovane Vettel, la pole position nella prima gara della stagione. Il pilota di Red Bull ha così commentato il suo brillante risultato. “Non sapevamo a che punto ci trovavamo nel corso dei test invernali, e la giornata di venerdì è stata dura, dal momento che non abbiamo girato quanto avremmo voluto. I meccanici hanno fatto un gran lavoro nei mesi passati e so che abbiamo a disposizione una gran macchina. Partire davanti a tutti è davvero una bella sensazione.”

     MARK WEBBER. Un po’ meno soddisfatto il compagno di squadra Mark Webber. “Ho fatto il mio giro peggiore nel momento più importante della giornata. Stava andando tutto bene fino al sedicesimo giro, ma poi le cose sono peggiorate. Sebastian ha fatto un ottimo lavoro; mi dispiace solo per quel sesto posto perché la macchina può fare molto di più. Ma domani la gara sarà lunga e posso ancora recuperare.”