F1 2010: la Red Bull perde una buona occasione

Nonostante l'esordio amaro di Sebastian Vettel nel primo appuntamento del Mondiale 2010 di F1, la Red Bull è soddisfatta di come la nuova vettura si è comportata in pista

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    Avrebbe dovuto essere il giorno della Red Bull e di Sebastian Vettel. Invece è stato il giorno della Ferrari. Inutile guardarsi indietro, la gara di domenica, primo appuntamento del Mondiale 2010 di F1, ormai è andata. Vettel ha dichiarato a fine weekend come la vittoria fosse già nelle sue tasche, anche se in molti ritengono che si vince solo dopo la bandiera a scacchi. Certo è che la Red Bull, problema meccanico a parte, ha già mostrato di esserci. Lì, in mezzo ai grandi, pronta a lottare per aggiudicarsi il titolo iridato.

    CHRISTIAN HORNER. Christian Horner, team principal della scuderia austriaca, si è detto ovviamente dispiaciuto e frustrato del risultato a fine gara, ma la nuova RB6 ha mostrato comunque un ottimo passo sia nel corso delle qualifiche che in gara, e la performance di Vettel è stata impeccabile fino a che la sua vettura non ha cominciato a perdere potenza. Anche con l’inconveniente che è costato la vittoria al pilota tedesco, la monoposto della Red Bull ha dato prova di essere veloce e competitiva, proprio come il team aveva preannunciato prima dell’inizio della stagione. “Quello che è successo è stato un duro colpo, è vero” ha dichiarato Horner in una recente intervista, “ma abbiamo avuto la conferma che la macchina ha un buon passo, e dobbiamo partire da questo.”

    SEBSTIAN VETTEL. Il giovane Vettel, è schizzato via all’accendersi del semaforo, tenendo dietro Alonso e Massa fino al 34esimo giro, e anche quando la sua macchina ha cominciato a perdere potenza è riuscito a chiudere in quarta posizione, dimostrando di saper sostenere in maniera eccellente la situazione. Horner si è detto molto soddisfatto di come il pilota ufficiale della Red Bull ha saputo gestire la perdita di ben 3 posizioni, dichiarando che Vettel è secondo lui il miglior pilota presente in griglia. “Sebastian è stato perfetto. Ha guidato in modo pulito, senza alcun errore. Alonso ha cercato di prenderlo per 3 giri, ma ha dovuto rinunciarvi per via delle gomme. Inutile dirlo, la vittoria sarebbe stata sua.” Horner è comunque consapevole che la strada verso il titolo iridato è ancora molto lunga ma, anche se l’esordio in Bahrain non è stato dei migliori, entrambi i piloti sono andati a punti e il team di Milton Keynes è consapevole di avere tra le mani una monoposto molto veloce, in grado di poter combattere tranquillamente per il titolo.

    MARK WEBBER. In merito alla gara dell’altro pilota ufficiale di Red Bull, l’australiano Mark Webber, Horner si è detto estraneo a quanto successo nel primo giro, quando la monoposto di Webber ha fatto una gran fumata bianca. ”Non ho idea di cosa sia successo” ha dichiarato Horner, “dovreste chiederlo alla Renault (fornitrice del motore per la Red Bull). Certo è che anche quel momento è stato scoraggiante, pensavamo che il motore fosse andato.”

    Interrogato sul pronostico per questa stagione e sui possibili leader del mondiale, il boss di Red Bull ha così commentato: “È ancora molto presto per ginugere a delle conclusioni. Bisognerà vedere quanto velocemente i team svilupperanno le vetture nel corso delle prossime settimane. Per quanto ci riguarda dobbiamo prima di tutto accettare il fatto che la nostra monoposto era in grado di vincere la gara, ma non l’ha fatto.”