F1 2010: la Renault chiede aiuto a Petrov

La stagione 2010 è entrata nel vivo e alla Renault è già tempo di tirare le somme

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    Con la decima tappa del mondiale 2010 di F1, in programma domenica prossima a Silverstone, la stagione è entrata nel vivo e alcuni team pensano già al futuro. La Renault, che attualmente è al quinto posto nei costruttori alle spalle della Mercedes GP, fa sapere che le settimane a venire saranno determinanti per decidere se proseguire con lo sviluppo aggressivo sulla monoposto 2010, la R30, o focalizzare l’attenzione sulla vettura della prossima stagione. Nel frattempo si avvicina anche il periodo di rinnovo contratti e Vitaly Petrov, l’esordiente russo che si è unito al team francese a inizio stagione, si rimbocca le maniche per tenersi stretto il proprio sedile.

    RENAULT F1. Appurato che i team favoriti nella lotta per il titolo iridato sono tre e non quattro, a meno che la Mercedes GP nelle prossime dieci gare non riesca a riprendersi e recuperare, dietro ai favoriti di questa stagione la Renault è stata fin dall’inizio la rivale numero uno dei tedeschi, che al momento sono davanti con venti punti di distacco, mentre Robert Kubica, il polacco della squadra francese, è in vantaggio su Nico Rosberg e Michael Schumacher nella classifica piloti. Nonostante i progressi fatti finora, grazie a un intenso programma di sviluppo e all’introduzione di importanti aggiornamenti, la Renault ammette che sia arrivato il momento di prendere delle decisioni importanti: secondo Eric Boullier, nuovo team principal dei francesi, sarebbe infatti un errore accanirsi rischiando di trascurare gran parte dello sviluppo sulla vettura del prossimo anno.

    ERIC BOULLIER. In merito alla strategia prevista per la seconda parte della stagione, Boullier ha dichiarato: “Le cose saranno ovviamente diverse se paragonate con l’inizio dell’anno, nonostante sia chiaro che dobbiamo continuare a spingere, dal momento che non siamo ancora abbastanza veloci per combattere per la pole e vincere le gare”. Il boss della Renault è consapevole dell’importanza nel mantenere alto il livello di sviluppo, specialmente vista la forte competitività tra i team che continuano a lavorare sodo per migliorare ad ogni gara le proprie vetture, ma allo stesso tempo ritiene fondamentale non trascurare lo sviluppo in vista del 2011. “Bisogna trovare il giusto equilibrio e prendere una decisione al più presto”, ha concluso il boss della Renault.

    VITALY PETROV. E nell’ottica di riuscire a conquistarsi il quarto posto davanti ai tedeschi della Mercedes GP, la Renault sa bene che d’ora in avanti sarà vitale che anche Petrov apporti il suo contributo alla squadra: se da inizio stagione Kubica ha mancato solo una gara ed è sempre andato a punti, il compagno di squadra è riuscito nell’impresa in una sola occasione, con il settimo posto a Shanghai. “Anche se è in F1 da soli sei mesi non dobbiamo dimenticarci che in confronto agli altri rookie di questa stagione ha molta meno esperienza”, ha commentato Boullier, prendendo le parti del giovane russo e confermandone il talento e i progressi fatti dal suo esordio. “In più occasioni ha dimostrato di essere veloce e di saper avvicinare il passo di Kubica: ora deve dimostrare di essere costante per un weekend intero, senza commettere errori”.

    Foto: motorsport.com