F1 2010: le gare più belle della stagione

Formula 1: elenco e riepilogo delle gare più belle della stagione 2010 di F1

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    La stagione 2010 di Formula 1 è finita negli archivi. Salutiamo l’anno che si chiude e ci apprestiamo a dare il benvenuto a quello che verrà ricordando e segnalando i Gran Premi più belli di questa entusiasmante stagione. La più combattuta di sempre. La più incerta. Senza dubbio spettacolare. Non tanto per i sorpassi in pista quanto per le situazioni che si sono venute a creare tra condizioni di pista incerte, incidenti incredibili, infrazioni regolamentari, comunicazioni radio sospette, grandissimi duelli in famiglia…

    Gran Premio d’Australia F1 2010

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    Pista umida a Melbourne per il via del GP d’Australia 2010, tutti montano gomme intermedie: Sebastian Vettel parte in pole position e conserva la posizione. Dietro di lui Alonso viene chiuso a sandwich tra Button e Schumacher, finisce in testacoda e si trova ultimo costretto ad una corsa in rimonta. Nel frattempo Kamui Kobayashi, causa perdita dell’alettone anteriore, sbatte fuori pista Hülkenberg e Buemi obbligando i commissari a far entrare la safety car. La pista va asciugandosi velocemente e Jenson Button ha la felice intuizione di montare pneumatici da asciutto prima degli altri. Questo gli consente, una volta che tutti hanno effettuato la sosta, di trovarsi al secondo posto dietro solo all’imprendibile Vettel. Seguono Robert Kubica, Felipe Massa, Mark Webber, Lewis Hamilton. Alonso è riuscito a salire fino all’ottavo posto. I colpi di scena non sono finiti. Al giro 20 Vettel si ritira quando aveva la corsa in pugno, Button ringrazia sentitamente. Nella seconda parte del GP, nel tentativo di recuperare posizioni Hamilton, Webber e Rosberg provano a montare gomme fresche ma la mossa si rivela infelice in quanto, pur essendo velocissimi, si trovano impossibilitati a superare Alonso che, approfittando della loro sosta, era salito fino ai piedi del podio. Lo spettacolo prosegue fino all’ultimo giro quando un tentativo di sorpasso disperato di Hamilton sullo spagnolo della Ferrari porta l’inglese della McLaren al contatto con Webber. Entrambi riescono a raggiungere il traguardo ma perdendo posizioni. L’ordine finale vede Button vincitore davanti a Kubica, Massa, Alonso, Rosberg, Hamilton, Liuzzi, Barrichello, Webber, Schumacher.

    Gran Premio di Cina F1 2010

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    Vettel è in pole position a Shanghai in Cina seguito da Webber e Alonso. Il ferrarista è subito protagonista con una partenza anticipata che gli costerà un drive through di penalità da scontare non prima dell’ingresso della safety car per un incidente tra Liuzzi, Kobayashi e Buemi. Alla ripresa delle ostilità inizia a cadere la pioggia. Solo Nico Rosberg, Jenson Button, Robert Kubica, Vitalij Petrov, Pedro de la Rosa e Heikki Kovalainen restano con gomme slick sfidando la sorte. E’ la scelta giusta dato che l’intensità dell’acqua è minima e tutti i loro colleghi sono costretti ad effettuare un ulteriore pit stop per rimontare gomme da asciutto. I meteorologi si sono sbagliati, ma non di molto. Tra il 19° e il 20° giro l’intensità della precipitazione è tale da obbligare nuovamente tutti i piloti, stavolta senza eccezioni, a montare pneumatici intagliati. Button approfitta della situazione e sorpassa Rosberg portandosi in testa alla GP. L’incidente di Alguersuari fa entrare la safety car e i distacchi accumulati da Hamilton, i piloti Ferrari e Red Bull a causa delle tante soste per cambi gomme si azzerano. Alla ripartenza la classifica vede Button al comando seguito da Rosberg, Kubica e Hamilton. Riprende una gara nella gara con Hamilton che rimonta fino al secondo posto, Alonso rimonta fino al quarto, Vettel non va oltre la sesta piazza e Webber e Massa si devono accontentare rispettivamente dell’ottavo e nono posto. In Cina è doppietta McLaren a sorpresa.

    Gran Premio di Turchia F1 2010

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    La tappa turca del mondiale 2010 di F1 vede Webber in pole position seguito da vicino da Lewis Hamilton. Un cambio gomme più lento di Vettel consente al tedesco, fino ad allora terzo, di superarlo e mettersi in scia del compagno di squadra. Al 41° giro Vettel tenta il sorpasso su Webber ma i due si toccano e finiscono fuori. Poco prima si era sentito un team radio che sembrava consigliare all’australiano di rallentare. E’ giallo. Webber comunque riesce a restare in pista mentre il tedesco è out. Clamoroso! Ancor più clamoroso è quello che accade sette giri dopo quanto Hamilton e Button, al comando del GP senza preoccupazioni, ingaggiano un duello analogo rischiando di ripetere la frittata dei colleghi Red Bull. Anche qui arriva un team radio che farà discutere nel quale viene chiesto all’attaccante Jenson Button di risparmiare carburante, cioè non spingere a fondo, vale a dire non disturbare Hamilton. Dato l’enorme vantaggio accumulato, Webber chiude terzo salvando il salvabile ma vedendo sfumare una vittoria già ipotecata. Seguono Schumacher, Rosberg, Kubica, Massa, Alonso, Sutil e Kobayashi. La gara numero 800 della sua storia è pessima per la Ferrari.

    Gran Premio del Canada F1 2010

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    Hamilton parte in pole position nel GP del Canada 2010 riuscendo per la prima volta a rompere il dominio Red Bull sul giro secco. Fa discutere, però, il fatto che abbia girato talmente scarico di benzina da non riuscire neanche a completare il giro di rientro. Al via Hamilton conserva il primato seguito da Vettel, Alonso e Button. A causa di un contatto con Liuzzi, Massa deve rientrare a cambiare l’ala anteriore. Per la prima volta nella stagione si assiste ad un elevato degrado degli pneumatici. Questo porta le squadre a studiare strategie diversificate. Il tracciato dedicato a Gilles Villenueve, poi, garantisce sempre sorpassi e spettacolo. Alonso supera Hamilton al pit stop ma viene poi risuperato dall’inglese in pista. Lo spagnolo della Ferrari perde anche la seconda posizione, beffato da Button mentre viene rallentato da Chandhok durante un doppiaggio. Vettel e Webber non vanno oltre la quinta e sesta posizione seguiti da Rosberg Massa e Liuzzi. Nel finale Massa ingaggia un duello con Schumacher che conclude con la seconda ala anteriore rotta della giornata.

    Gran Premio d’Europa F1 2010

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    Nel GP d’Europa 2010 è Vettel in pole position seguito da Webber il quale si mostra sin dal via in giornata No. Perde posizioni e, al 9° giro, nel doppiaggio su Kovalainen colpisce il posteriore del pilota Lotus prendendo il volo. Spettacolare incidente dal quale esce miracolosamente illeso. Entra la safety car e va in scena un episodio destinato a far discutere: Hamilton commette l’errore di superare la safety car quando non potrebbe traendo enorme vantaggio dalla manovra. Un vantaggio tale che, anche dopo aver scontato la penalità, si trova nella stessa posizione (la seconda) di prima. Imbestialito il box Ferrari che, invece, avendo rispettato alla lettera il regolamento, si ritrova ai margini della zona punti quando, invece, era comodamente sul podio. Le polemiche proseguono anche nel dopo gara. La vittoria del GP d’Europa 2010 va a Vettel seguito dall’impunito Hamilton e da Button. Il resto della classifica viene scritto dopo varie penalizzazioni per molti piloti che non si sono comportati bene durante la safety car. Da incorniciare i bei sorpassi effettuati da Kobayashi nel finale, anche ai danni di Alonso, quando si è presentato in pista con gomme fresche.

    Gran Premio del Belgio F1 2010

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    Webber in pole position nel GP del Belgio 2010 parte male e viene superato da Hamilton, Kubica e Button. La situazione è paradossale in quanto metà circuito è sotto la pioggia mentre l’altra metà è asciutta. Al termine del primo giro molti piloti arrivano lunghi alla staccata che immette nel rettilineo dei box. Per sua sfortuna non sbaglia Alonso che viene quindi colpito in pieno da Barrichello. Miracolosamente la Ferrari tiene e lo spagnolo può riprendere la gara dopo una sosta box. Entra la safety car con Hamilton davanti a Button e Vettel. Alla ripartenza il tedesco della Red Bull tenta il sorpasso sul campione del mondo in carica ma lo colpisce e lo costringe al ritiro. Lui, invece, riesce a restare in gara ma deve scontare una penalità per la manovra scorretta. Verso metà GP arriva copiosa la pioggia. Spavento per Hamilton che con la vittoria già in tasca esce di pista ma riesce a galleggiare sulla sabbia e riprendere la via dell’asfalto. Tutti si precipitano al box dove regna il caos. Al giro 38 Alonso va fuori pista e si deve ritirare. Hamilton vince davanti a Webber e Kubica. A punti anche Massa, Sutil, Rosberg, Schumacher, Kobayashi, Petrov e Liuzzi.

    Gran Premio di Corea F1 2010

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    Piove copiosamente sul nuovo circuito di Yeongam per il primo GP di Corea della storia della F1 dove ci sono ancora lavori in corso per quanto riguarda le infrastrutture. La partenza, prima posticipata, viene poi data sotto regime di safety car con oltre un’ora di ritardo rispetto al previsto. La macchina di sicurezza comanda il GP per 17 lunghi giri. Quando i piloti sono liberi di darsi battaglia, lo spettacolo è entusiasmante. Webber è secondo dietro a Vettel e davanti ad Alonso quando va in testacoda e viene colpito da Rosberg salito fino in quarta posizione grazie al sorpasso su Hamilton. La corsa sul bagnato mette continuamente i piloti in crisi per via della precaria aderenza. Gli incidenti non mancano come quello tra Buemi e Glock che porta ancora la safety car sul tracciato. Bel duello tra Alonso e Hamilton per la seconda posizione dietro a Vettel. Lo spagnolo della Ferrari l’aveva persa a causa di un pit stop lento ma la recupera approfittando di un errore di guida del rivale della McLaren. Quando le posizioni sembrano consolidate e l’unica preoccupazione è quella di concludere la gara prima che scenda definitivamente la notte, Vettel si ritira clamorosamente con il motore in fumo. Aveva la vittoria in tasca. Primo è così Alonso seguito da Hamilton e Massa. Bei sorpassi e tante battaglie anche nelle retrovie.

    Gran Premio di Abu Dhabi F1 2010

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    Non sarà stato tra i più spettacolari, ma non si può non citare in questa rassegna dei GP del 2010 quello di Abu Dhabi che ha regalato il titolo mondiale a Sebastian Vettel ed ha visto pesantemente sconfitti Webber ed Alonso, favoriti della vigilia. Il tedesco della Red Bull è in pole position davanti a Hamilton, Alonso, Button e Webber. Al via il campione del mondo in carica supera Alonso il quale, comunque, potrebbe accontentarsi di questa posizione. Un brutto incidente tra Schumacher e Liuzzi al primo giro obbliga la safety car all’ingresso. Qui avviene il primo fatto importante: alcuni piloti tra cui Petrov e Rosberg effettuano il loro cambio gomme obbligatorio. Dopo la ripartenza Webber sbatte contro le barriere e decide di cambiare le gomme nel tentativo di beffare Alonso il quale non può permettersi di finire dal quinto posto in giù. Il box Ferrari decide di marcare a uomo l’australiano ignorando Vettel e non considerando che Petrov e Rosberg sarebbero stati davanti a loro rappresentando un muro invalicabile. Così finiscono le speranze iridate di Alonso. Quelle di Webber si erano infrante poco prima allo stesso modo. Vettel vince alla grande ed è campione del mondo. Alonso tenta in tutti i modi di superare Petrov ma non ci riesce. Bei duelli tra Hamilton e Kubica e tra altri piloti nelle retrovie ravvivano una gara intensissima soprattutto sul fronte delle strategie. Sul podio assieme a Vettel salgono le due McLaren.

    Questa rassegna dei Gran Premi più spettacolari del 2010 non ti è bastata? Vai a rileggerti le piccantissime Pagelle del nostro Paolo Zermiani.

    Pagelle del Gran Premio di Australia F1 2010

    Pagelle del Gran Premio di Cina F1 2010

    Pagelle del Gran Premio di Turchia F1 2010

    Pagelle del Gran Premio di Canada F1 2010

    Pagelle del Gran Premio di Europa F1 2010

    Pagelle del Gran Premio di Belgio F1 2010

    Pagelle del Gran Premio di Corea F1 2010

    http://derapate.allaguida.it/articolo/f1-2010-gp-abu-dhabi-le-pagelle-di-paolo-zermiani/23455/