F1 2010: Massa contro il tabù Ungheria

Il brasiliano della Ferrari Felipe Massa nel prossimo week-end sarà a Budapest, dove cercherà di invertire la tradizione negativa: non è mai andato a punti sulla pista ungherese e lo scorso anno è stato vittima di un incidente causato dalla molla della BrawnGP di Rubens Barrichello che avrebbe potuto costargli la carriera

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    Archiviato con un susseguirsi di polemiche il GP di Germania, il Circus della Formula 1 farà tappa nel prossimo week-end sulla tortuosa pista dell’Hungaroring, sede del GP di Ungheria.

    Un circuito ostico a molti piloti, non solo per le anguste caratteristiche ma anche per i risultati conseguiti finora: uno di questi è Felipe Massa.

    Il ferrarista, ritenuto da molti colpevole di quanto accaduto ad Hockenheim, non è mai andato a punti in Ungheria e lo scorso anno è stato vittima di un terribile incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori.

    Archiviando le poco significative stagioni con la Sauber, partiamo dal 2006: in quella stagione la gara ungherese fu caratterizzata dalla pioggia e Felipe, mai a suo agio in quelle condizioni, concluse la gara solo all’ottavo posto (poi divenuto 7° grazie alla squalifica dell’allora esordiente Robert Kubica), prendendosi l’unica soddisfazione di precedere il suo compagno Michael Schumacher, rientrato ai box anzitempo dopo un contatto con la BMW di Nick Heidfeld ma classificato 8°.

    Nel 2007 partì dalla 14° posizione per essere rimasto a secco di carburante durante la Q2 ed in gara non andò oltre il 13° posto, mentre l’anno successivo fu vittima di una delle sfortune che compromisero la sua corsa al titolo (poi perso per un solo punto da Lewis Hamilton): in testa alla gara dal primo giro dopo un’ottima partenza, il motore della sua F2008 andò in fumo a 3 giri dalla fine regalando la prima e finora unica vittoria ad Heikki Kovalainen su McLaren.

    Lo scorso anno fu vittima del sopracitato incidente che poteva costargli la vista e, di conseguenza, la carriera, dopo essere stato colpito sul casco dalla molla della BrawnGP di Rubens Barrichello.

    Con la Ferrari che in Germania si è mostrata in grande crescita riuscendo perfettamente a tenere il passo dell’imbattibile Red Bull in qualifica, l’augurio è che questo sia l’anno buono per il brasiliano di invertire la tradizione che lo vede protagonista in negativo a Budapest.

    Perchè no, magari con una vittoria. Quella vittoria che appena 3 giorni fa gli è sfuggita per il discusso ordine di scuderia voluto dal Presidente Luca di Montezemolo.