F1 2010, Mosley: per fortuna non ha vinto la Ferrari

da , il

    ecclestone mosley montezemolo

    Max Mosley ringrazia che Fernando Alonso e la Ferrari non abbiano vinto il mondiale 2010 di Formula1. Un problema in meno, secondo l’ex presidente della FIA che, pur congratulandosi con l’ottimo lavoro messo a punto dagli uomini di Maranello in questa stagione, ritiene che la vincita da parte del team del cavallino avrebbe innescato una serie di discussioni in merito ai punti “guadagnati” ad Hockenheim.

    F1 2010. Max Mosley è contento che Fernando Alonso e la Ferrari non abbiano vinto il mondiale 2010. L’ex presidente FIA torna a far sentire la sua voce, dopo essersi dimostrato critico nei confronti del prossimo calendario di Formula1, giudicato troppo intenso. Il settantenne britannico, che nel 2002 aveva bandito gli ordini di scuderia dopo lo scandaloso lasciapassare imposto dal muretto della Ferrari a Rubens Barrichello nel corso del gran premio d’Austria, ritiene infatti che il team italiano e Fernando Alonso avrebbero dovuto perdere i punti guadagnati ingiustamente ad Hockenheim. In quell’occasione Felipe Massa si era sacrificato per il compagno di squadra spagnolo, più avanti nella classifica e quindi destinato a concorrere per il titolo iridato: la Ferrari se l’era cavata con una semplice multa e con il risultato che dal prossimo anno gli ordini di scuderia non saranno più vietati. Se il titolo 2010 fosse però finito a Maranello, secondo Mosley si sarebbe creata la situazione ideale per un’ulteriore polemica in merito ai giochi di squadra.

    MAX MOSLEY. “Dubito che sarebbe stata una buona cosa per la Formula1, ha dichiarato Mosley in riferimento a un’ipotetica vittoria del cavallino e dello spagnolo di Oviedo. “Grazie al cielo si è parlato invece degli errori di strategia commessi nell’ultima gara e non del fatto se la Ferrari si meritasse o meno il titolo iridato. Un problema in meno per la Formula1”. Mosley ha però lodato l’operato della Ferrari nel corso della stagione: “A Maranello hanno fatto un ottimo lavoro da metà campionato in avanti. Erano praticamente fuori dai giochi e sono riusciti a risalire fino alla cima. Sebastian Vettel si è comunque meritato la vittoria ed è un campione del mondo a tutti gli effetti: simpatico, rilassato e con una forte personalità”.