F1 2010: nuove regole, 25 punti al vincitore

La Fia ha fatto sapere che è in discussione un cambio nel sistema di assegnazione dei punteggi della Formula 1 a partire dalla stagione 2010

da , il

    La nuova Commissione FIA, la prima dell’era Jean Todt, si è riunita ieri ed ha già partorito un’interessante proposta per la Formula 1 2010. Trattasi di una nuova regola per l’assegnazione dei punteggi che manda definitivamente in soffitta la farsa delle medaglie olimpiche voluta da Bernie Ecclestone, presente all’incontro nel ruolo di presidente della Commissione stessa. L’idea è di superare il sistema 10-8-6-5-4-3-2-1 che premia pochissimo il vincitore rispetto al secondo e terzo classificato per adottare un 25-20-15-10-8-6-5-3-2-1 che allarga l’accesso ai punti fino alla decima posizione.

    F1 2010. Con 26 vetture in griglia, ritengo sia il minimo dare l’accesso ai punti fino alla decima piazza. Ciò detto, non vedo particolari controindicazioni alla proposta della FIA a parte alcune considerazioni di carattere “pratico”. Mi spiego meglio.

    Punto 1. Storicamente la Formula 1 è stata una categoria, a differenza della MotoGP o di altre serie su 4 ruote, che erogava i punti con parsimonia. Fino al 2003, entrare in zona punti era letteralmente un’impresa perché si doveva addirittura finire tra i primi 6. Ora, regalare punti anche ai primi dieci (punti che fanno statistica oltretutto e consentono di entrare con molta più facilità nella storia di questo sport) potrebbe essere un voltare le spalle alla tradizione in modo del tutto irrispettoso.

    Punto 2. Se si vogliono dare punteggi in stile MotoGP (25 punti al vincitore) si adotti quel sistema in tutto e per tutto. Non ricordo grosse lamentele sul sistema di assegnazione dei punti presente nel motomondiale. Segno che funziona piuttosto bene. Perché, allora, la Formula 1 deve farne una brutta copia? La mia perplessità sta nel constatare che la distanza tra il primo ed il secondo è la stessa (5 punti) che c’è tra il secondo ed il terzo e tra il terzo ed il quarto. In MotoGP funziona diversamente: 25, 20, 16, 13, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1. Se poi si pensa che andare a dare punti anche al 15° classificato sia davvero un’esagerazione, si può restare sull’ultimo modello della FIA limando qualcosa ai piani alti per gratificare il vincitore e chi sale sul podio. Non a caso, il vecchio modello pre-2003 era 10-6-4-3-2-1.