F1 2010, Red Bull: è giallo sul fondo flessibile a Monza

La Red Bull ci prova ancora

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    Mancano solamente cinque gare alla fine della stagione 2010 di Formula1 e i tre team in lizza per il titolo iridato sono più concentrati che mai a trovare le soluzioni vincenti in vista delle prossime tappe dove le scelte aerodinamiche risulteranno cruciali. E se Ferrari, McLaren e Red Bull non si dimenticano di tenere anche un occhio aperto sul lavoro degli avversari, a meno di una settimana dalla conclusione del gran premio di Monza pare che gli austriaci abbiano tentato nuovamente di giocare sporco. Nel frattempo circola la voce secondo cui il giovane biondino della Red Bull sarebbe un boccone appetitoso per i colleghi di Woking

    GP MONZA F1. Quest’anno la velocissima Red Bull è stata più volte nel centro del mirino per le sue prestazioni ben al di sopra rispetto a quelle dei colleghi avversari, che in diverse occasioni non si sono risparmiati dall’avvertire la Federazione affichè provvedesse con i relativi controlli di regolarità delle vetture. Eppure, a Milton Keynes l’hanno sempre spuntata. Ora però l’emittente britannica BBC, che in quanto ad attendibilità non è da sottovalutare, sarebbe venuta a conoscenza di alcune indiscrezioni in merito alla gara di Monza e alla possibilità di un cambio notturno del fondo flessibile della RB6 degli austriaci, giudicato irregolare dalla FIA.

    RED BULL RACING. A conclusione della prima giornata di prove libere nel weekend italiano, la Red Bull di Sebastian Vettel era infatti risultata essere la vettura più veloce in pista, mentre il giovane tedesco è rimasto in disparte sia in qualifica che in gara. La differenza nelle prestazioni, secondo la BBC, sarebbe da ricercare nel fondo flessibile, modificato dai meccanici del team nella notte tra venerdì e sabato, per far si che questo superasse le verifiche tecniche. Adrian Newey e il suo gioiello aerodinamico sarebbero stati così “beccati” un’altra volta, per la gioia degli avversari, anche se solo il prossimo gran premio di Singapore potrà dirci come sono andate davvero le cose, nel caso in cui il fulmine della lattina tornasse improvvisamente a essere una semplice monoposto.

    SEBASTIAN VETTEL. E se quest’anno è stata la McLaren a richiamare più volte l’attenzione della FIA sulle presunte irregolarità della Red Bull, i britannici guardano ai colleghi d’oltralpe anche in un’altra ottica. Martin Whitmarsh, team principal del team di Woking, ha fatto sapere di un interessamento nei confronti del pupillo di casa Red Bull, che nel 2013, una volta scaduto il suo contratto, potrebbe trovare posto dai rivali argentati. Whitmarsh ha inoltre rivelato che Vettel era già stato adocchiato quando la squadra cercava un sostituto per Fernando Alonso, a fine 2007. “Sebastian è indubbiamente uno dei maggiori talenti presenti al momento in Formula1 e già qualche anno fa avevamo provato ad averlo con noi”, ha ammesso il britannico. “Vedremo cosa riuscirà a fare da qui alla fine del suo contratto. Sicuramente cercherò di portarlo verso di noi”.

    Foto:AP/LaPresse