F1 2010, Red Bull: la Ferrari ci fa paura

La Red Bull esce allo scoperto e conferma che ritiene la Ferrari di Fernando Alonso l'avversario più temibile per la conquista del suo primo titolo mondiale

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    La Ferrari fa paura. Chiedi alla Red Bull come fare per perdere il titolo mondiale 2010 ed ottieni una risposta chiara. Una risposta che vale più di tante supposizioni sulla competitività del team italiano. Il responsabile della Scuderia di Milton Keynes snopbba la McLaren e tiene d’occhio soprattutto le Rosse:“Vedo la Ferrari come la minaccia piu’ grande, ad essere onesti. Hanno una vettura veloce, e sono stati quelli piu’ vicini a noi da metà stagione. Sono stati un po’ sfortunati a Valencia e Silverstone ma ad Hockenheim sono stati veloci, ed erano vicini anche a Budapest. A Spa è andata male per loro ma sono tornati veloci di nuovo a Monza, quindi vedo la Ferrari come la sfidante principale”, ha spiegato Chris Horner.

    RED BULL. “Siamo concentrati sulle nostre prestazioni. E piuttosto che spendere tempo ed energie analizzando cosa fanno gli altri ci concentriamo su noi stessi - aggiunge Chris Horner che individua nella leadership di Fernando Alonso uno degli scogli più difficili da dribblare – Attuano una strategia diversa. Ma dobbiamo battere tutti. Preferisco avere due piloti in lotta per il titolo piuttosto che solo uno, e continueremo a supportare i nostri piloti in modo piu’ equo possibile”.

    SEBASTIAN VETTEL. Tanto per mettere le cose in chiaro, Vettel è stato il più veloce nelle prove libere del venerdì. “La cosa piu’ importante è avere un venerdì senza problemi e non ne abbiamo avuti con la vettura – ha detto – Non significa molto essere davanti oggi, sono solo le libere e non ci sono punti, ma è comunque positivo essere al top e avere un buon passo. Il meteo potrebbe portare qualche sorpresa”, ha aggiunto.

    MARK WEBBER. Il leader del mondiale fino ad ora non ha rischiato nulla. Ha un tesoretto da amministrare e, se lo capisce, sarà quasi impossibile andarlo a riprendere. “Ho bisogno di lavorare sulla performance nei run brevi, ma in generale va bene – ha affermato l’austrialiano – Sapevamo che non sarebbe cambiato nulla sulla nostra vettura prima di arrivare qui; abbiamo passato tutti i nuovi test della FIA e non ci aspettavamo di essere piu’ lenti qui rispetto a Budapest. Gli altri avevano le loro idee su come migliorare le loro vetture e noi abbiamo continuato a migliorare la nostra vettura”. Il riferimento è alla McLaren che prevedeva una Red Bull in difficoltà dopo le modifiche alla flessibilità del fondo vettura. In previsione della pole position, Webber non esclude nessuno dei suoi rivali:“La Ferrari sembra ancora veloce e chiunque potrebbe essere in pole domani, noi, Ferrari o McLaren, dobbiamo solo provare a fare del nostro meglio”.