F1 2010, Red Bull: Monza non fa per noi

Previsioni nere per la Red Bull in vista del prossimo gran premio di Monza

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    Dopo il trionfo di Lewis Hamilton nel gran premio del Belgio e la rimonta della McLaren, la Red Bull fa sapere che in vista del prossimo appuntamento a Monza l’obiettivo principale sarà quello di limitare i danni, in attesa di tornare in piena forma per le gare finali della stagione. Sul circuito di Spa infatti, il team austriaco si è visto nuovamente sorpassare dai rivali di Woking, nonostante il ritiro forzato di Jenson Button e, pur mantenendo la leadership nei costruttori, solo un punto di vantaggio li separa dai colleghi britannici.

    RED BULL RACING. Nel gran premio del Belgio ancora una volta è stato Mark Webber a spuntarla in casa Red Bull e a portare a casa dei punti validi per sé e per il mondiale, mentre il giovane Vettel, che a Spa sperava anche in un po’ di fortuna, non solo ha messo fine alla gara di Button, ma è tornato ai box a mani vuote. E dopo la ripresa della McLaren, a Milton Keynes non si aspettano un rapido recupero sul tracciato veloce di Monza. Il team austriaco sa bene infatti che il gioiello di Adrian Newey, la RB6, non è particolarmente performante sui lunghi rettilinei e si aspetta quindi che i favoriti sul circuito brianzolo saranno i rivali di McLaren e Ferrari. Secondo il team principal della Red Bull però, la squadra sarà comunque in grado di non perdere troppo terreno a Monza.

    CHRIS HORNER. “L’Hungaroring giocava a favore dei nostril punti di forza – niente rettilinei e molte curve – , mentre a Spa la situazione era al contrario”, ha dichiarato Chris Horner. “Singapore, Giappone e Korea sono altri circuiti che giocano a nostro favore, mentre Spa e Monza sono territorio della McLaren, per questo dovremo limitare i danni, come già fatto con Mark (Webber) in Belgio: il suo secondo posto è stato un risultato oltre le aspettative”. Pur non aspettandosi le ottime performance viste quest’anno in occasione di appuntamenti come la Spagna, Monaco e l’Ungheria, Horner ritiene che l’equipaggiamento del suo team possa ancora lottare per il podio. “A Monza ci aspetta un weekend duro. Ma quest’anno più di una volta siamo andati meglio del previsto, e questo aspetto è incoraggiante. La tappa italiana sarà la più dura e se cadesse un po’ di pioggia non sarebbe male. E dopo Monza ci attendono finalmente circuiti a noi più congeniali”, ha concluso Horner.

    MCLAREN E FERRARI. Ma il pessimismo cosmico del boss della Red Bull nei confronti del gran premio di Monza non sembra convincere i team rivali, che non intendono dare nulla per scontato.L’ottima performance nel weekend del gran premio del Belgio ci ha sicuramente dato una forte spinta che speriamo si consolidi ulteriormente a Monza, ma non dobbiamo assolutamente rilassarci, in questo mondiale la lotta è serrata”, ha dichiarato il team principal della McLaren Martin Whitmarsh. E poco convinto è anche Stefano Domenicali, che in questo momento è alle prese con l’iniezione di fiducia per l’intera squadra. “La Red Bull debole a Monza? Vorrei essere io al loro posto! Penso in realtà che abbiano un’ottima monoposto e i numeri del resto parlano da soli. Vedremo se si tratta solo di tattica o se è tutto vero”.

    Foto: AP/LaPresse