F1 2010: se Schumacher avesse una Red Bull?

Formula 1: Bernie Ecclestone dice la sua

da , il

    Michael Schumacher al volante di una Red Bull? In questa stagione 2010 avrebbe fatto meglio. Molto meglio. Avrebbe vinto. Ne ha convinto Bernie Ecclestone che con questa banalità ci consente comunque di affrontare un argomento interessante. Il pilota conta. La macchina conta. Guidare queste monoposto è molto facile. Ma l’abilità del singolo riesce sempre a fare la differenza. Magari minima. Che, però, può valere un successo o una sconfitta. Non è per essere ripetitivi. A Spa-Francorchamps siamo obbligati a parlare del Kaiser.

    BERNIE ECCLESTONE. Se ignoriamo Michael Schumacher anche nell’evento di Spa-Francorchamps, allora vuol dire che la sua stagione è stata più che fallimentare. Per fortuna del pilota tedesco, qualche ammiratore inossidabile resta. E’ il caso di Bernie Ecclestone che dichiara:“Se Michael fosse al volante di una Red Bull sicuramente scommetterei su di lui. Sicuramente vincerebbe”. Secondo il patron del Circus, il ritorno alle corse del 41enne di Kerpen è stato “super, perfetto - poi aggiunge badando molto al sodo – Abbiamo una grande copertura dei media per Michael. Ancora grazie a lui! Lo ammiro per aver fatto questo passo. Quando la gente mi dice che Rosberg è piu’ veloce di Michael rispondo che è Nico quello con qualcosa da dimostrare, non Michael”.

    MICHAEL SCHUMACHER. “E’ ovviamente una sensazione bellissima essere di nuovo su questa pista anche perchè ho molti bei ricordi legati a Spa - ha detto Schumacher ai giornalisti dopo le prove libere – Ma questo non aiuta molto con la situazione che ci troviamo di fronte qui e con una penalità di dieci posizioni in griglia. Abbiamo ovviamente poche chance per raggiungere un buon risultato. Il tempo ci puo’ aiutare mescolando un po’ le carte e quindi spero che le condizioni non cambino durante il weekend.” Sorpassi facili e pista in condizioni difficili renderanno sicuramente non determinante la partenza con handicap del pilota Mercedes. Il problema, semmai, è ancora lo scarso feeling con la MGP W01 e la difficoltà, riscontrata anche da Rosberg, nel trovare un bilanciamento ideale.

    RED BULL. Si parlava della Red Bull. Difficile giudicare il responso cronometrico dopo due sessioni di prove libere condizionate dall’acqua. Secondo Vettel c’è il potenziale per fare bene:“Ci sarebbe piaciuto girare di piu’ nonostante la pioggia, ma non avevamo molte gomme e con un occhio al weekend ne avremo bisogno per le qualifiche e la gara, quindi non volevamo usarle tutte oggi. Abbiamo curato il bilanciamento, sembra buono, ma è difficile quando le condizioni sono mutevoli”. Anche il leader del mondiale Mark Webber appare cautamente ottimista:“E’ stata una giornata piuttosto buona, abbiamo fatto alcune buone cose e guardiamo con fiducia a domani. Penso ci siano diversi piloti veloci, ma non siamo esattamente i piu’ lenti. E’ difficile capire cosa stanno facendo gli altri. Abbiamo provato diverse cose”. Tra i due alfieri del team di Mateschitz, l’australiano è quello che è sembrato meno a suo agio nelle prove libere del venerdì.