F1 2010, Sebastian Vettel: giovane campione

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    Tra i due litiganti, il terzo gode. Ma, aggiungerei anche, la fortuna aiuta gli audaci. Sebastian Vettel è il campione del mondo 2010 di Formula1, in una gara dominata magistralmente dall’inizio alla fine, come sempre del resto. Una stagione costellata di successi ma anche di molti momenti sfortunati, in ultimo il gran premio di Corea, dove in molti avranno sicuramente pensato che il tedesco si fosse giocato il titolo… E invece, Sebastian Vettel è il più giovane campione del mondo della storia della Formula1. Per un regalo della Ferrari? Anche, ma ciò non toglie che oggi il Circus ha incoronato un giovanissimo talento.

    SEBASTIAN VETTEL. A soli ventitré anni, Sebastian Vettel è il più giovane campione del mondo della storia della Formula1. Classe 1987, Vettel è nativo di Heppenheim e connazionale del sette volte campione del mondo Michael Schumacher, amico e da sempre fan del pilota della Red Bull. Spesso Vettel viene paragonato al Kaiser e soprannominato baby Schumi per il suo talento e il promettente futuro. Dopo oggi, possiamo dire che Vettel è sicuramente sulla buona strada: è il più giovane pilota ad aver ottenuto nell’ordine, una pole position, una vittoria, un posto sul podio ed ora anche un titolo iridato. Il suo debutto è nel 1995 con i kart, per passare otto anni dopo al volante di una monoposto nel campionato tedesco di Formula BMW, rendendosi protagonista da subito. Seguono poi la Formula3 Euro Series, la Ultimate Master della F3 e la World Series by Renault.

    FORMULA1. Il passo verso la Formula 1 è breve. Vettel esordisce nel 2006 al volante della BMW Sauber, diventandone terzo pilota e collaudatore. Il talento del futuro pilota della Red Bull si mette subito in mostra il che gli permette di essere confermato come collaudatore anche l’anno successivo. Nel 2007, a seguito dell’incidente di Robert Kubica nel gran premio del Canada, Vettel ha l’occasione di sostituire il polacco nella tappa degli Stati Uniti, dove subito va a punti grazie all’ottavo posto.

    STR F1. A partire dal gran premio di Ungheria dello stesso anno, Vettel prende il posto di Scott Speed alla Toro Rosso, anticamera per i giovani talenti della futura Red Bull. Di nuovo il biondino di Heppenheim non delude e si guadagna un posto anche per il 2008. Nell’anno in cui è un altro giovanissimo a laurearsi campione del mondo, a inizio stagione Vettel non riesce a decollare, e il primo risultato arriva solamente nel gran premio di Turchia, dove chiude diciassettesimo. A Montecarlo e in Canada la stagione migliora; arrivano i primi risultati e con essi anche i primi punti. Nel frattempo ecco aprirsi la porta giusta: con il ritiro di David Coulthard a fine 2008, Vettel passa alla Red Bull.

    RED BULL RACING. Il suo primo successo arriva sul circuito di Monza, dove Vettel conquista la pole position e domina dall’inizio alla fine il gran premio d’Italia: il primo record è suo! Nel corso della stagione conferma il suo ottimo potenziale e chiude all’ottavo posto. Nell’anno della Brawn GP e di Jenson Button, Vettel ottiene la sua consacrazione alla Red Bull, chiudendo da vice-campione del mondo e gettando le basi per l’anno successivo. Il 2010 è storia di oggi: Sebastian Vettel è il nuovo campione del mondo di Formula1 dopo una stagione costellata di bellissimi successi ma anche moltissime delusioni. Gli errori non sono mancati, e in molti hanno indicato il giovane Vettel come non ancora sufficientemente maturo per il titolo iridato, ma anche la sfortuna ha tormentato non poco il tedesco della Red Bull. Il più piccolo del gruppo però non ha mai mollato, non ha mai perso la concentrazione e, ogni volta che si è trovato davanti, ha gestito magistralmente ogni giro, fino all’ultima curva. Un vincente degno di un team altrettanto vincente.