F1 2010, sentenza FIA sugli ordini di scuderia in Ferrari: ultime indiscrezioni

Formula 1: in attesa della sentenza del Consiglio Mondiale della FIA sugli ordini di scuderia della Ferrari durante il GP di Germania, emergono nuove indiscrezioni

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    sentenza FIA sugli ordini di scuderia in Ferrari

    E’ in corso il Consiglio Mondiale che si pronuncerà sugli ordini di scuderia eseguiti dalla Ferrari durante il GP di Germania. In attesa della sentenza fioccano le indiscrezioni e si raccolgono le ultime opinioni di autorevoli esperti dell’ambiente della corse. Il ventaglio di conseguenze è infinito: si va da una banale ammonizione che, di fatto, lascia intatte le cose fino ad una squalifica dei piloti dall’ordine di arrivo che significa dire addio alle speranze di un Alonso iridato a fine stagione. Nel mezzo spuntano tante ipotesi fantasiose come quella che vedrebbe l’annullamento della regola che vieta gli ordini di scuderia!

    FIA-FERRARI. L’ultima indiscrezione ha del clamoroso. Forse la FIA potrebbe prendere spunto dai fatti di Hockenheim per cancellare la regola che vieta gli ordini di scuderia. Effettivamente, per come è concepita adesso, la norma è solo un’ostentazione di ipocrisia. Gli ordini di scuderia si continuano a fare a patto che, a differenza di quanto messo in scena dalla Ferrari, non siano così plateali. Per dirla alla Alonso… è ridicolo! Dalla lucida mente di Jean Todt, quindi, potrebbe uscire un colpo a sorpresa: gli ordini di scuderia vengono considerati leciti, magari con qualche comma che ne limita l’utilizzo solo a stagione in corso e nel caso in cui uno dei due compagni di squadra sia nettamente fuori dai giochi. Il primo a lanciare l’idea è stato uno dei più importanti giornalisti inglesi del The Guardian. Richard Williams, a dispetto della nazionalità, fanno sapere con orgoglio da Maranello, si è schierato apertamente a favore della Ferrari. Anche i nemici tedeschi del Die Welt si mostrano piuttosto buoni con la Rossa:“L’accusa – scrivono – si basa solo su prove indiziarie. La Ferrari è stata già duramente penalizzata subito dopo la gara”. Ricordo che per quella manovra la scuderia italiana ha già pagato una multa di 100 mila dollari.

    FERNANDO ALONSO. Nonostante lo zero in classifica rimediato in Belgio, le speranze di vincere il titolo mondiale continuano ad abitare nella testa di Fernando Alonso. Una penalizzazione in termini di punti, però, sarebbe una mazzata troppo grossa anche per l’ottimismo dello spagnolo che trova un alleato insperato sul fronte delle motiviazioni: Lewis Hamilton. Il pilota McLaren ha dichiarato:“Ferrari e McLaren sono la storia. Ma la Red Bull è veloce…Eppure penso che alla fine saremo noi e la Rossa a lottare: siamo le squadre più stabili. Alonso è in ritardo ma ha già dimostrato che si può recuperare uno scarto importante”. Il pilota Ferrari ha replicato con realismo:“Se non vinciamo a Monza o non portiamo a casa punti importanti, il mondiale è andato…”

    Foto: AP/LaPresse