F1 2010: torna una donna pilota?

Una donna pilota torna in Formula 1? Forse sì

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    Campos Gran Prix e USF1 sono le squadre che danno minori garanzie in merito ad una decorosa partecipazione in Formula 1 per la stagione 2010. Rispettivamente da Spagna e Stati Uniti arrivano adesso due notizie che lasciano ancor più perplessi. La Campos sarebbe interessata ad ingaggiare come seconda guida una donna pilota che risponde al nome di Maria de Villota. Gii uomini USF1, già scartata l’idea del fiocco rosa dopo il rifiuto della bella Danica Patrick, sembrano intenzionati ad ottenere un telaio Ferrari pur di scendere in pista dignitosamente.

    DONNA PILOTA. Si chiama Maria de Villota, ha 30 anni ed un’esperienza sulle ruote scoperte in categorie minori quali Superleague, F3 Euroseries e F3 spagnola. Trattasi dell’ultimo nome accostato alla Campos GP come seconda da affiancare dopo Bruno Senna. In entrambi i casi, si tratta di scelte d’immagine ancor prima che convinzioni tecniche. Il team, rimasto “fregato” dal mancato accordo sul tetto di budget, fatica a trovare le giuste risorse per affrontare una stagione completa in Formula 1 e, pur di non alzare bandiera bianca, Adrian Campos le sta provando tutte. Ricordiamo che la lista di donne in Formula 1 è corta ma non cortissima. La prima fu Maria Teresa De Filippis nel 1958. Poi toccò a Lella Lombardi che corse ben 12 gare tra il ’74 e il ’76 ottenendo anche un piazzamento a punti. Qualche anno dopo si affacciò senza fortuna Divina Galica. Giovanna Amati, altra italiana, è stata ad inizio anni ’90 l’ultima esponente del gentil sesso a far ufficialmente parte della Formula 1. L’elenco sarebbe più numeroso se si conteggiassero anche le prove private.

    US F1. Luca di Montezemolo non parla mai a caso. E talvolta fa capire più di quello che dice. Alla presentazione della Ferrari F10, il presidente ha dato un parere favorevole alla discussa vendita di telai in Formula 1:“Come in passato saremmo lieti di dare una Ferrari ad un team americano, tedesco, o australiano.” Molti addetti ai lavori hanno interpretato queste parole come un’indiretta richiesta a valutare il discorso. In fretta, però, perché c’è l’USF1 che aspetta una risposta mentre la stagione 2010 si avvicina a grandi falcate.