F1 2010, Vettel si sente ancora il favorito!

Formula 1: Vettel guida una Ferrari! Bello scoop ma peccato che sia solo una vettura stradale

da , il

    Vettel guida una Ferrari

    Mentre fa ancora sorridere lo scoop della Bild che scatta una foto a Sebastian Vettel che guida una Ferrari e si ferma alla pompa di benzina per fare rifornimento, il pilota della Red Bull cerca di ritrovare la concentrazione giusta convincendosi di essere ancora l’uomo da battere. Le argomentazioni in mano al giovane tedesco sono rimaste poche dopo gli erroracci che lo hanno visto dilapidare il vantaggio che la sua monoposto gli dava dal punto di vista tecnico ma resta un dato di fatto: la classifica è corta e lui ha dimostrato di saper andare forte.

    F1 2010. Sebastian Vettel si è scusato con Jenson Button per avergli rovinato la gara ed avergli fatto perdere una ventina di punti in classifica. A pensarci bene, forse l’inglese avrebbe persino potuto vincere sfruttando al 100% l’errori di Hamilton finito nella ghiaia. Era secondo quando è stato sbattuto fuori ed a tutti sono note le sue doti di guida in situazioni difficili come quelle che sono arrivate a Spa-Francorchamps. Inutile, però, piangere sul latte versato. Il campione del mondo in carica perdona il rivale della Red Bull e la prende con filosofia:“Almeno si è scusato…” Il distacco dalla vetta della classifica dice che tutto è ancora aperto.

    SEBASTIAN VETTEL. Sono pochissimi 31 punti da recuperare. Soprattutto per uno che guida la Red Bull e non ha in casa un fenomeno del calibro di Lewis Hamilton. Paragonare la rimonta di Button a quella di Vettel, quindi, non ha senso. Ha senso, invece, il ragionamento portato avanti dal tedesco:“So quanto siamo competitivi, vincero’ il titolo - ha dichiarato sprezzante – Chi ha il maggior numero di pole all’attivo deve pensare in questo modo. In queste 13 gare non tutto è filato liscio, ma sono solo in ritardo di 31 punti. Presumendo che manterremo la nostra velocità, possiamo recuperare in fretta”. I tanti errori collezionati hanno fatto crollare le quotazioni di Vettel a favore di quelle di Webber. Il diretto interessato, però, chiude il discorso parlando di semplici intoppi di percorso. “Alla fine, gli errori ti rendono un pilota migliore”, ha aggiunto.