F1 2010: Whitmarsh promuove la FIA

Archiviata Valencia e i suoi dissapori, dopo che Fernando Alonso ha sotterrato l'ascia di guerra e chiesto scusa alla FIA per le accuse di gara manipolata, Martin Whitmarsh, team principal della McLaren, ha elogiato l'operato della Federazione e il nuovo presidente Jean Todt

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    Archiviata Valencia e in attesa che si riunisca lo Sporting Working Group prima del prossimo appuntamento della stagione, la McLaren ne approfitta per lodare il comportamento della FIA in occasione dell’ultimo gran premio d’Europa. Sul circuito valenzano, si è infatti consumata la disfatta della Ferrari che in Spagna, oltre a non essere riuscita a salire sul podio, è stata ingiustamente “punita” per aver giocato pulito. Intanto, in vista dell’appuntamento di casa, in programma domenica 11 luglio a Silverstone, Lewis Hamilton si compiace del risultato messo in tasca a Valencia, che gli ha permesso di mantenere la leadership in classifica generale, davanti al compagno di squadra e campione in carica Jenson Button.

    JEAN TODT E LA NUOVA FIA. A conclusione del gran premio d’Europa, Federazione e commissari erano finiti nell’occhio del ciclone: in prima linea era scesa la Ferrari, infuriata e amareggiata dal comportamento per niente trasparente della FIA, colpevole secondo il cavallino di aver manipolato la gara penalizzandoli fortemente ma, dopo le pesanti accuse, a Maranello hanno realizzato che forse era meglio rientrare in carreggiata, mandando avanti Alonso a chiedere scusa. E ora che le acque sembrano essersi definitivamente calmate e che i diretti interessati hanno riposto le armi per concentrarsi sulla prossima gara, la McLaren trova il tempo per fare una piccola sviolinata ai capi supremi. Martin Whitmarsh, team principal della scuderia di Woking, ha infatti dichiarato che la Formula1 ha beneficiato dell’atteggiamento assunto a Valencia in seguito all’esplosione di rabbia di Fernando Alonso: secondo Whitmarsh, la “nuova” FIA sarebbe lo specchio di Jean Todt e di come le cose siano cambiate in positivo dal suo avvento alla presidenza. L’amministrazione Todt sarebbe infatti molto più disposta a far prevalere la competizione, piuttosto che passare il tempo a punire i piloti per ogni incidente di natura peraltro contestabile, guardandosi bene dal lasciarsi pubblicamente coinvolgere da accuse e commenti pesanti come quelli da parte del ferrarista.

    MARTIN WHITMARSH. “Siamo più tranquilli ora e lo sport trae beneficio da questo modo di gestire le cose”, ha affermato il boss della squadra britannica. “Ci saranno sempre situazioni come quelle del gran premio d’Europa ma con l’arrivo di Jean (Todt) le conseguenze non sono così gravi, e anche i piloti la pensano così. La linea è molto sottile: vogliamo che tutto sia sicuro, giusto, e che le decisioni siano istantanee, ma allo stesso tempo vogliamo che i piloti ci provino sempre e quando questo accade possono verificarsi degli incidenti, quindi delle discussioni e due piloti che la pensano in modo diverso. Alonso è stato schietto: in passato non era possibile discutere le scelte dei commissari, mentre è giusto poterlo fare. Penso sia corretto rispettare le decisioni della FIA, ma credo anche che per la salute di questo sport le persone possano esprimere la propria passione e le proprie opinioni”.

    Foto: formula1.com