F1 2011: 17 anni senza Ayrton Senna

Diciassette anni fa moriva Ayrton Senna, la leggenda della Formula1 che anche a distanza di quasi vent'anni continua a vivere nel cuore degli appassionati di Formula1

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    Ayrton Senna 1

    Domenica primo maggio. Per molti una domenica come tante, se non fosse che è la Festa del Lavoro e che il calendario quest’anno non ci ha regalato un giorno di ferie. Per tanti altri, appassionati di motori ma non necessariamente, un giorno per ricordare qualcuno che non c’è più. Un pilota, ma un uomo prima di tutto. Ayrton Senna. Diciassette anni fa moriva a Imola, durante il gran premio di San Marino, una delle leggende della Formula1. Un artista del Circus, per il suo ineguagliabile modo di schiacciare il pedale e di saper combattere sull’asfalto come nessuno mai. Da quel tragico giorno la Formula1 in qualche modo non è più stata la stessa, eppure tutti abbiamo continuato e continuiamo a seguirla. Eppure tutti non possiamo dimenticarci di Ayrton.

    AYRTON SENNA. Diciassette anni fa moriva Ayrton Senna. Era il primo maggio quando, a pochi giri dall’inizio del gran premio di San Marino, il mondo intero ha visto il pilota brasiliano spuntare dalla curva del Tamburello ma senza riuscire a sterzare, finendo dritto contro il muretto e terminando lì la sua corsa. Per sempre. Sono passati quasi vent’anni ma il suo ricordo è ancora vivo e presente non solo nei cuori degli appassionati e di chi l’ha amato e ne ha seguito e celebrato le magnifiche imprese al volante, ma anche all’interno del Circus, dove la presenza di “The Magic” continua a vivere nei paragoni con i nuovi campioni, o come esempio per i giovani talenti che a lui amano ispirarsi e a volte paragonarsi, come ha fatto di recente Lewis Hamilton.

    FORMULA1. Chissà come sarebbe la Formula1 di oggi se la corsa di Ayrton non si fosse fermata quella domenica. Se nel duello con il poi sette volte campione del mondo sarebbe stato il driver di San Paolo ad avere la meglio sul freddo e schivo Schumacher. Già, perché quando ci è stato tolto Ayrton ci è stato dato il Kaiser. Una leggenda, senza dubbio, anche lui. Ma in modo diverso, forse incapace di toccare nel profondo il pubblico delle quattro ruote come sapeva fare Senna. È difficile fare paragoni ora, specialmente da quando Schumi è tornato in pista e fatica a ricordarci il campione che è stato, e forse è anche sbagliato perché ognuno a modo suo e a suo tempo ha saputo incendiare la Formula1. Quello che è impossibile però, è dimenticarsi di Senna, che ha scritto le pagine più belle della storia della Formula1 e che ancora oggi, in questi anni in cui il Circus a volte sembra perdere la sua vera essenza, non riesce ad abbandonare il cuore dei suoi tifosi.

    Foto: giornaledipuglia.com