F1 2011: a Schumacher manca un simulatore

Formula 1 2011: secondo Ross Brawn, Schumacher ha patito la mancanza di un simulatore

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    ropss brawn mercedes 2010

    Ross Brawn si dice convinto che la stagione 2011 del suo pilota Mercedes preferito sarà migliore ma non ancora in linea con le aspettative in quanto la scuderia di Brackley non dispone di un simulatore all’avanguardia. E’ cosa nota che al perfezionista Michael Schumacher manchino i test in vettura per affinare il feeling e guidare lo sviluppo. I top team come Ferrari, McLaren e Red Bull ci vanno giù pesanti con il simulatore. La Mercedes non ce l’ha così sofisticato ed è corsa ai ripari adesso. Ma fino al 2012 non ne ricaverà benefici.

    MICHAEL SCHUMACHER. Sapete cosa fanno i vari Vettel, Alonso, Webber, Hamilton, Button e Massa quando se ne stanno nelle loro fabbriche? Si allenano al simulatore. Lì possono provare tutti i circuiti del mondiale, tutti gli assetti della vettura, eventuali novità tecniche e qualunque condizione della pista. Questa possibilità è al momento solo un sogno per Michael Schumacher. Un sogno proibito che, qualora divenisse realtà, lo aiuterebbe enormemente:“Probabilmente con un simulatore come quelli in dote a Ferrari o Mclaren, Michael sarebbe stato in grado di lavorare molto di piu’ sul comportamento delle gomme. Il fatto di non avere un simulatore di certo non ha aiutato”, ha dichiarato Ross Brawn spiegando che uno strumento del genere è in costruzione anche per la Mercedes ma non sarà pronto prima del 2012. “Dovremmo fare un grosso passo in avanti durante l’inverno. Questa tecnologia non puo’ essere acquistata sul mercato”, ha aggiunto Brawn.

    MERCEDES F1. In molti scommettono sulla Mercedes per il 2011. Brawn non si sbilancia:“Abbiamo bisogno di una nuova vettura e delle nuove gomme, non possiamo fare previsioni ma sono ottimista. Quando c’è stato il passaggio dalle Michelin alle Bridgestone qualche anno fa - ha aggiunto – molti piloti hanno avuto problemi, inclusi top driver come Alonso. Il passaggio alle Pirelli sarà simile ed è difficile fare previsioni su Rosberg o Schumacher.” Smentendo con forza le voci che lo danno in rottura con la Mercedes, Ross Brawn ha raccontato che sarà difficile immaginarsi un’altra avventura analoga a quella della fortunatissima Brawn GP del 2009:“Nel 2008 avevamo 750 persone che lavoravano a Brackley e circa 200 in Giappone nella sede Honda, adesso non abbiamo più quei numeri. La favola della Brawn non si potrà ripetere nuovamente anche se sono sicuro che avremo una monoposto molto buona l’anno prossimo”. Insomma, tante volte ce ne fosse bisogno, da queste parole emerge chiaro il concetto che in F1 nulla nasce per caso.