F1 2011: allarme Red Bull, ha speso troppo!

Formula 1 2011: la Red Bull ha superato il limite di spesa che i team di F1 si sono dati per il 2010

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    La vincente stagione 2010 della Red Bull potrebbe portare qualche conseguenza negativa in quella 2011 di F1. Secondo l’analisi dei bilanci, infatti, il team austriaco avrebbe sforato quanto previsto nel patto delle Scuderie della massima categoria motoristica. A rivelarlo è quella linguaccia lunga di Max Mosley. Ciò significa che per l’annata che sta iniziando, dovranno recuperare l’errore spendendo meno di quanto avranno a disposizione i rivali di Ferrari, McLaren e Mercedes.

    RED BULL F1. La Formula 1 prova a mettersi dei paletti per ridurre le spese. Non è ancora stato siglato un patto che preveda un vero e proprio budget cap ma le scuderie si sono date dei limiti. E chi non le rispetta è costretto a risparmiare di più l’anno seguente. Ciò pare sia successo alla Red Bull. La fonte è Max Mosley. Fate voi. L’ex presidente della FIA, però, non si può dire non disponga di fonti attendibili. Nel tiratissimo finale di stagione 2010, la scuderia di Vettel e Webber è andata oltre le proprie possibilità violando il cosiddetto Resource Restriction Agreement. “All’ultimo meeting della FOTA, la Red Bull chiese un’eccezione - ha spiegato Mosley – Se è così, questo può significare solo che hanno speso più di quanto fosse loro permesso. E ora chiedono il nulla osta ai team avversari.”

    F1 2011. Secondo il rancoroso Mosley questa infrazione della Red Bull è la dimostrazione che la politica di riduzione dei costi attuata dalla F1 non è efficace come quella che aveva a suo tempo proposto lui e fu bocciata dai principali attori del Circus:“L’effetto dell’accordo è minimoMosley commenta quello vigente – Per questo i team l’hanno sottoscritto. Sono interessato a vedere come reagiranno i team avversari. L’unica cosa che funzionerebbe è un limite ai budget. Avere un budget maggiore è come avere un motore più grande. Per esempio, i team hanno il tetto di un certo numero di impiegati, diciamo 100. Ma se ho molto denaro in tasca, posso camminare per il paddock e assumere i migliori 100. Perciò, contro i team più ricchi, non si hanno comunque chance.”