F1 2011, Alonso: Ferrari pronta al 100%

Formula 1 2011: la Ferrari ha concluso i test invernali con pochissimi giri

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    La Ferrari non ha praticamente girato nell’ultima giornata di test di preparazione alla stagione 2011 di Formula 1. Fernando Alonso ha spiegato che le condizioni del circuito di Barcellona erano proibitive e non aveva senso rischiare nulla dato che, oramai, i chilometri accumulati ed i dati raccolti erano più che sufficienti. Lo spagnolo ha ammesso che la Ferrari 150° Italia si presenterà alla gara inaugurale, il Gran Premio d’Australia, al meglio del proprio potenziale.

    TEST FERRARI F1 2011. L’attesa pioggia è arrivata su Barcellona nell’ultimo giorno di test. La Ferrari si è limitata a qualche giro di installazione ed a qualche prova di partenza. Null’altro. “Non c’erano le condizioni per girare in maniera utile ad imparare davvero qualcosa. Se ci fossimo trovati in un weekend di gara con queste condizioni ci sarebbe stata sicuramente bandiera rossa”, ha detto Alonso a fine giornata. “Tutto sommato - ha aggiunto l’asso delle Asturie analizzando l’avanzamento dei lavori nell’ultimo mese e mezzo di prove in pista – credo che arriveremo a Melbourne preparati al 100%: se sarà sufficiente per vincere lo vedremo solamente in Australia. Siamo in buona condizione anche se sappiamo che non corriamo da soli. Vogliamo vincere ma ciò non significa che, se ciò non dovesse accadere, sia un disastro: lo sport non può essere soltanto una questione di vittoria o sconfitta”.

    FERNANDO ALONSO. Il pilota spagnolo ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto nelle settimane precedenti:“In media abbiamo percorso un centinaio di giri al giorno, dimostrando di avere quell’affidabilità che è sempre la priorità quando si presenta una nuova macchina: siamo la squadra che ha fatto più chilometri di tutti”. Fernando Alonso indica le gomme come fattore chiave per la vittoria. Saranno le Pirelli a determinare le strategie. Ed a vincere sarà il più bravo a prevederne il rendimento:“Quello che è certo è che non assisteremo a gare come quelle del 2010, dove la strategia era chiara sin dall’inizio del fine settimana. Quest’anno bisognerà studiare attentamente se sarà meglio fare due, tre o quattro soste, essere flessibili e preparati a gestire ogni situazione. Magari certe volte sarà meglio fare qualche giro in meno ad ogni stint e sfruttare la gomma nella sua fase di miglior rendimento oppure cercare di fare una sosta in meno: dipenderà dalle piste e dall’evolversi della gara”.