F1 2011, Alonso: la Ferrari prenderà dei rischi per una rimonta impossibile

Formula 1 2011: Fernando Alonso chiarisce il punto di vista della Ferrari dopo la vittoria di Silverstone

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    Fernando Alonso torna a parlare dopo aver portato la Ferrari alla prima vittoria stagionale in quel di Silverstone. Il pilota spagnolo ammette di vedere ancora molto lontano l’idea di tornare in corsa per il titolo mondiale ma, al tempo stesso, si dice convinto che i progressi della sua monoposto non siano stati determinati dal caos regolamentare bensì dai frutti di un lavoro di sviluppo ed un approccio in pista più aggressivo e rischioso che dovrà essere ripetuto anche in futuro. Quello che farà la Ferrari, anticipa Alonso, è prendersi dei rischi pur di tentare una rimonta impossibile. Ognuno delle prossime gare potrà andare bene. O molto male. Oggettivamente c’è poco da perdere.

    FERRARI – ALONSO. “Non ho dedicato troppo tempo a pensare sui motivi tecnici che ci hanno portato a vincere il Gran Premio di Gran Bretagna. Ogni gara fa storia a sé e sappiamo troppo bene quanto possano cambiare le cose andando da una pista all’altra – scrive Fernando Alonso sul suo blog ufficiale – Sicuramente ci sono dei stati dei grossi miglioramenti sulla macchina: adesso è più facile da guidare e la sento molto più incollata al terreno, soprattutto nelle curve veloci. Significa che c’è più carico aerodinamico, l’aspetto su cui eravamo più indietro rispetto ai nostri principali avversari. Non penso invece che i cambiamenti sulle mappature motore abbiano influito: siamo andati meglio proprio sulle parti dove non c’erano praticamente frenate, il che vuol dire che era proprio la vettura ad essere andata forte”.

    F1 2011. L’obiettivo da perseguire nei prossimi appuntamenti del calendario mondiale di Formula 1 2011 è quello di rosicchiare ancora qualcosa in classifica a Sebastian Vettel e sperare che basti per mettere una certa pressione sul tedesco, tale che commetta qualche errore. Per fare ciò, c’è bisogno di dare il massimo. Osare e alzare sempre più l’asticella:“Siamo realisti: 92 punti di ritardo in classifica sono tantissimi – ammette il pilota FerrariAffronteremo gara dopo gara cercando di vincere il più possibile. Questo comporterà anche prendere qualche rischio in più e, magari, succederà di dover pagare un prezzo alto ma non possiamo fare altro. Non molliamo certo la presa ma al campionato non dobbiamo pensare. Restiamo coi piedi per terra”.