F1 2011, Australia: le Pagelle di Paolo Zermiani

Formula 1 2011: le piccanti ed inimitabili pagelle di Paolo Zermiani ritornano anche stavolta dopo il Gran Premio d'Australia di F1 2011

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    Ecco le pagelle del Gran Premio d’Australia di F1 2011. Lo dico subito: se volete che Vettel si prenda un 10, andate altrove. Neanche Schumacher dei tempi d’oro vinceva annoiandosi così tanto vista la semplicità della corsa. Persino le telecamere si sono dimenticate di lui, ben più prese nel mostrare il Button infuriato, l’Alonso rimontante, l’Hamilton dal fondo struscicante, il Massa disperato, il Webber spaesato, il Barrichello idiotizzato…

    VETTEL. Se gli si dava quella Red Bull, questo GP lo vinceva anche Alesi. Con una mano sola. E con Cesare Fiorio al muretto. Voto 6,5. Non usa nemmeno il KERS e riesce a non fare danni.

    HAMILTON. Poi un giorno ci dovranno spiegare come ha fatto a non consumare il fondo della sua McLaren MP4-26 dopo averlo trascinato a 200 all’ora di media per oltre 100 chilometri. Ad ogni modo, tutti zitti: Voto 8.

    PETROV. Indovina la partenza, fa una buona qualifica e poi controlla la situazione. Non commette errori ed ottiene il massimo risultato. Voto 8+

    ALONSO. Meglio nono dopo la prima curva che fermo per incidente. Con queste parole Alonso spiega come abbia evitato di rovinarsi del tutto la gara. Da notare che, secondo il pilota Ferrari, è stato un Petrov (sempre lui) troppo aggressivo ad innescare Button il quale a sua volta lo ha portato largo. Voto 8,5. Si poteva chiedergli di più? Forse sì. Il sorpasso su Rosberg è da rivedere.

    WEBBER. Quindi è chiaro: Webber vale meno di Alesi. Troppo scarso per essere vero. Vedrete che presto Horner ammetterà qualche colpa all’assetto della macchina. O al telaio sbilenco. Intanto: Voto 4

    BUTTON. Il pilota famoso per la sua freddezza e la capacità di leggere la gara commette un grave errore sorpassando Massa dove non era consentito. La penalità è giusta. Da notare che il brasiliano si difende sempre senza zigzagare. Voto 5.

    MASSA. La sua prestazioni fa pena. Ma non si può dire che non ce la metta tutta. Come si difende su Button è da manuale. E poi, in quel modo, aiuta indirettamente il compagno Alonso. Voto 5,5. Stavolta non si fa odiare dai suoi stessi tifosi.

    PEREZ E KOBAYASHI. Appurato che non hanno ottenuto vantaggi dall’irregolarità della loro Sauber, voto 7 a Perez che riscrive le leggi della Pirelli e voto 6,5 a Kobayashi che continua a mettere assieme velocità, spettacolo e concretezza.

    BARRICHELLO. Bella mossa su Rosberg. Ovviamente l’aveva scambiato per Schumacher. Voto 3

    ROSBERG. Ovviamente non è Schumacher. Altrimenti l’avrebbe presa molto peggio. Voto 6

    SCHUMACHER. No dai, è solo la prima gara. Dobbiamo dargli tempo. Ricordiamoci che non corre da (quattro) anni. Voto 4