F1 2011, Australia: Mercedes inventa il terzo pedale e sfida la Ferrari

Formula 1 2011: la Mercedes si presenta all'avvio di stagione con una novità, il terzo pedale

da , il

    L’ultima invenzione di Ross Brawn e delle Mercedes GP di F1 si chiama terzo pedale. L’innovazione sfoggiata in Australia è la concreta risposta a tutti quei piloti che si sono lamentati dei troppi pulsanti sul volante. Per non creare fastidi a Michael Schumacher e Nico Rosberg nell’azionare l’ala posteriore mobile, la scuderia di Stoccarda ha deciso di togliere un tasto dal volante per sostituirlo con un terzo pedale. Questa ed altre innovazioni tecniche hanno portato Schumacher a dichiarare che se la giocherà alla pari con le Ferrari, subito dietro alle Red Bull.

    F1 2011. Troppi pulsanti sul volante! Questa lamentela l’abbiamo sentita da molti piloti in giro per il paddock. Nessun commento in tal senso, invece, è stato fatto da quelli della Mercedes. Adesso si scopre il perché:“Per qualcuno è difficile operare su entrambi! i nostri piloti non hanno problemi”, ha affermato Ross Brawn. “Probabilmente operare sui bottoni è complicato se il pilota deve premerli tutti contemporaneamente”, ha proseguito il team principal inglese ricordando che le maggiori lamentele arrivano dai driver del team Red Bull, evidentemente non ben messo su questo fronte. Per dare il massimo comfort a Schumacher e Rosberg, la Mercedes ha inventato un terzo pedale, in modo da non distrarre le mani dei suoi piloti, già impegnate in tante altre operazioni durante la gara.

    MICHAEL SCHUMACHER. Da quando si è conclusa l’ultima sessione di test si va sostenendo da più parti che la Mercedes GP abbia fatto un decisivo passo in avanti quanto a prestazione generale della W02. Ne è convinto Michael Schumacher che ha dichiarato sul sito ufficiale del team di Brackley:“La vettura di quest’anno è una macchina molto spinta. Questo weekend lo dimostrerà. Sarà la Red Bull il team da battere. Ma penso che potremo giocare un ruolo importante alle loro spalle. Vedo bene anche Ferrari, Renault e Williams. Non si può dimenticare la McLaren. Assieme a noi questo è il gruppo che potrebbe lottare per essere la seconda forza”.