F1 2011, Barrichello: non so chi sarà con me alla Williams

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    rubinho

    Ancora mistero sul nome del pilota che affiancherà Rubens Barrichello alla Williams nella prossima stagione. Il pilota brasiliano, che si appresta a intraprendere il suo diciannovesimo anno in Formula1, ha recentemente rivelato di non essere a conoscenza del nome del pilota che lo affiancherà nel 2011. Dopo che il team britannico ha dato il benservito al debuttante Nico Hulkenberg, nel Circus è cominciato a circolare insistentemente il nome di Pastor Maldonado, fresco vincitore della GP2, ma Barrichello assicura: “Non so se arriverà o no…”.

    WILLIAMS F1. Ancora nessuna fuga di notizie da parte del team di Sir Frank in merito al nome del futuro compagno di squadra di Rubens Barrichello. Dopo la cacciata del rookie Nico Hulkenberg, giovane promessa che nella stagione 2010 ha conquistato la pole position nel gran premio del Brasile, la scuderia britannica ha confermato il pilota brasiliano anche per il 2011, ma per ora tiene la bocca cucita circa il nome del secondo pilota. E se nelle ultime settimane i rumors vorrebbero il vincitore della GP2 di quest’anno, Pastor Maldonado, già ingaggiato per il prossimo anno, Barrichello assicura di non essere assolutamente a conoscenza di chi lo affiancherà in futuro. Nel Circus è opinione comune che la decisione presa dalla Williams di liberare il posto di Hulkenberg sia stata dettata dall’esigenza di reperire finanziamenti attraverso uno sponsor consistente, caratteristica che Maldonado possiede, eppure il nome del venezuelano non sarebbe così scontato secondo Barrichello.

    RUBENS BARRICHELLO. “Davvero non so se Pastor farà parte del nostro team”, ha dichiarato Barrichello durante una gara al kartodromo brasiliano Granja Viana. “Nel mio caso, la Williams ha annunciato il mio ingaggio anche per il 2011 senza comunicarmelo, per questo non posso pronunciarmi in merito al possibile arrivo di Maldonado”. Barrichello, che aveva comunque sostenuto il rinnovo del contratto di Hulkenberg con il suo team, ha quindi parlato dei colleghi della Red Bull, neo vincitori di entrambi i titoli iridati, elogiandone la scelta di non ricorrere agli ordini di scuderia. “Ci sono sicuramente cose che non sappiamo, ma è stato comunque bello vedere come hanno deciso di gestire l’intera stagione. Hanno fatto l’opposto della Ferrari in Germania”, ha commentato Barrichello, memore dell’anno in cui, quando era pilota del cavallino, si vide costretto a cedere la vittoria in Austria all’allora compagno di squadra Michael Schumacher.