F1 2011, caos Lotus Renault: due team con lo stesso nome!

Formula 1: la Renault vende le proprie quote del team alla Lotus che entra in F1

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    livrea lotus renault f1 2011

    Nasce un nuovo team per la F1 2011. Si chiama Lotus Renault ed è il frutto della fusione tra il Lotus Group ed il team Renault di F1 acquistato lo scorso anno da Gerard Lopez. In sostanza la casa francese si limiterà a fornire i propulsori mentre l’attuale team che di Renault non ha più nulla cambia nome rispolverando il mitico marchio inglese. Peccato che l’operazione fosse già stata fatta ad inizio 2010 dai malesi di Tony Fernandes. Se non arriverà un chiarimento, nella stagione 2011 si rischia di avere due team con lo stesso nome. E, ironia della sorte, gli stessi motori Renault!

    LOTUS RENAULT. La foto ufficiale della Lotus Renault 2011 è stata pubblicata in fretta. Evidentemente Gerard Lopez ed i suoi uomini volevano anticipare i rivali malesi di Tony Fernandes e rubar loro l’idea della livrea nero-oro della vincente macchina che negli anni ’80 fu anche di Ayrton Senna. Gerard Lopez, Presidente del fu team Renault ha dichiarato: “Siamo felici di poter annunciare pubblicamente che nel 2011 correremo con il nome di Lotus Renault GP. Iniziare una nuova era per il team in partnership con il Gruppo Lotus è molto eccitante e continueremo ad avere una forte relazione con Renault nelle prossime stagioni”. Questo annuncio è stato possibile grazie al disimpegno completo della Renault che ha venduto le proprie quote ed ha deciso di restare in F1 solo come fornitore di motori oltre che come stabile supporto in termini di know-how tecnologico e di ingegneria.

    LOTUS F1. Il problema è che un team che porta lo storico nome Lotus in Formula 1 già c’è. E’ quello con base in Malesia di proprietà di Tony Fernandes. Proprio quello che dal 2011 sarà spinto dai motori Renault. Già in passato tra il proprietario della scuderia di Jarno Trulli e la “famiglia Lotus” c’erano stati screzi. Entrambi, infatti, sostengono di avere il diritto per utilizzare quel nome sulla base di acquisizioni fatte in passato, in tempi non sospetti verrebbe da dire. Adesso il nodo viene al pettine e ci vorrà con tutta probabilità un’azione legale per dirimere le questione. Intanto Fernandes fa sapere che lui si sente pienamente dalla parte della ragione:“State tranquilli, noi siamo il team Lotus e siamo qui per restare. Abbiamo preso un impegno con la Formula uno sotto questo nome e lo manterremo per migliorare sempre di più ed un giorno tornare a vincere”, ha detto rivolgendosi ai suoi tifosi.