F1 2011: de la Rosa critica le scelte dei team

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    delarosa

    È un mondo difficile. Eh già. Lo dice la canzone e lo conferma Pedro de la Rosa. L’ex pilota della Sauber, rimasto a piedi dopo aver disputato i primi 14 gran premi della stagione 2010 e sostituito da Nick Heidfield, ha dichiarato che l’attuale situazione del mercato piloti in Formula1 è decisamente complicata, specialmente per coloro che non dispongono di una “valigia” sufficientemente pesante. Ma accanto ai raminghi del Circus c’è anche chi, un posto per il prossimo anno se l’è già assicurato. È il caso di Adrian Sutil, il pilota tedesco che ha confermato la propria intenzione di rimanere alla Force India anche per la stagione 2011.

    F1 2011. Tempi duri nel mondo della Formula1 per i piloti senza uno sponsor consistente alle spalle. A denunciare la difficile situazione è Pedro de la Rosa, primo tra i driver lasciati a piedi nel corso del mondiale 2010, quando la Sauber ha deciso di rescindere anticipatamente dal contratto e preferirgli il tedesco Nick Heidfeld per le ultime cinque gare della stagione. Quest’ultimo a sua volta non è stato poi confermato, ma sostituito da Sergio Perez per il 2011. Al momento il mercato piloti è in ebollizione, ma a poter sperare in un sedile per il prossimo anno sembrerebbero soloamente quei giovani piloti supportati da un facoltoso sponsor. Il pilota spagnolo, che attualmente è ancora impegnato come tester per la Pirelli, ma che continua a guardarsi intorno per un posto da titolare, ha confessato di non aver mai assistito a una realtà così dura come quest’anno, in cui sono gli zeri dei contratti a farla da padrone, piuttosto che il talento dei futuri piloti.

    PEDRO DE LA ROSA. “Quello che so per certo”, ha dichiarato de la Rosa, “è che se avessi i soldi vorrei poter correre al cento per cento. È sempre stato così, ma il 2011 secondo me è l’anno peggiore che io abbia mai visto in termini di selezione dei piloti da parte dei team”. E nonostante la Sauber l’abbia messo alla porta dopo 14 gare, de la Rosa è convinto di aver dimostrato di meritarsi un posto in Formula1. “Dopo quest’anno mi sembra chiaro che sono di nuovo in forma e voglio proseguire in questa direzione. Ma ho ancora qualche test da affrontare con Pirelli, situazione in cui mi sto divertendo, per questo non ho fretta di prendere una decisione”. Il trentanovenne di Barcellona ha spiegato che la sua priorità è trovare un team nel quale sentirsi a proprio agio, anche se questo significherebbe essere relegato nella parte bassa della classifica. “Non ho bisogno di vincere le gare, non fraintendetemi, non sono così arrogante e sognatore. Ma voglio prendere parte a qualcosa che mi soddisfi e dove sia possibile lavorare con persone con le quali divertirmi. Potrebbe essere uno dei miei ultimi anni in Formula1”. De la Rosa ha confermato di aver preso contatti con la HRT, ma di essere ancora in attesa di capire meglio i piani tecnici della squadra di Carabante.

    ADRIAN SUTIL. Può invece già dormire sogni tranquilli il tedesco della Force India, che proprio in questi giorni ha confermato le dichiarazioni del suo manager. Nella giornata di lunedì, Manfred Zimmerman ha infatti riportato l’intenzione di Sutil di rimanere con il team indiano anche per la prossima stagione. Per ora non è stato firmato ancora alcun contratto, ma l’accordo dovrebbe essere siglato entro poche settimane. “Mi piacerebbe poter passare in una squadra di primo piano, ma in questo momento non ci sono opportunità simili. Quindi sono molto felice di restare alla Force India per un’altra stagione, ha commentato Sutil, il cui nome era già stato affiancato a Renault e Mercedes GP, dove però sembrano tenersi stretti i propri sedili il russo Petrov e il pluricampione Michael Schumacher.