F1 2011, degrado gomme e ala mobile: due nodi ancora da sciogliere

Formula 1 2011: ci sono due argomenti caldi sul piatto dei nuovi regolamenti

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    stagione formula 1 2011

    La stagione 2011 di Formula 1 sta cominciando. Stando a sentire i commenti dei piloti vi sono, però, almeno due questioni che meritano dei chiarimenti da parte della Federazione Internazionale dell’Automobile. Trattasi dell’utilizzo dell’ala mobile posteriore e delle caratteristiche degli pneumatici Pirelli. La prima è accusata di avere un funzionamento poco intuitivo, non chiaro. Quanto al gommista, deve lavorare sul degrado e sul confezionare mescole da bagnato che diano maggiore aderenza.

    PNEUMATICI PIRELLI F1. I piloti sono preoccupati all’idea di dover correre con pneumatici che durano così poco come i Pirelli P-Zero. Ciò significa per loro decidere giro dopo giro se spingere a fondo o andare più piano nel tentativo di risparmiarli, magari per avvantaggiarsi di un pit stop in meno rispetto all’avversario. Non solo, altra argomentazione portata da alcuni membri della GPDA, l’associazione dei piloti di F1, è la scarsa aderenza sul bagnato:“Più o meno tutti noi piloti siamo stati concordi nel dire che bisogna cercare di migliorare gli pneumatici da bagnato per avere più aderenza: dovessimo avere un’altra gara come quella in Corea l’anno scorso si farebbe fatica ad arrivare al traguardo”, ha dichiarato Felipe Massa al termine di un incontro tra i piloti, il direttore di gara Charlie Whiting ed alcuni rappresentanti dei team. La Pirelli, intanto, ha reso noto che sarà progettata una quinta mescola, di tipo extra-hard (super dura) da affiancare alle super-morbide, morbide, medie e dure, da utilizzare su circuiti particolarmente esigenti. Vedi l’Istanbul Park con la sua tremenda curva 8.

    ALA MOBILE POSTERIORE. Altra preoccupazione dei piloti di Formula 1 è l’utilizzo dell’ala mobile posteriore. Alcuni hanno espresso perplessità legate alla sicurezza del dispositivo. Altri si sono lamentati della complessità del regolamento, secondo il quale può essere azionata la leva solo quando si è in scia di un pilota che si vuole sorpassare, a patto che costui sia sufficientemente vicino. Altri ancora, i più romantici, lamentano lo snaturamento dell’attività di pilota. Non più diviso tra gas e sterzo, ma distratto da tanti altri pulsanti in stile videogame. Non è escluso, quindi, che entro il 27 marzo arrivino dei cambiamenti anche su questo fronte.