F1 2011, Domenicali: soddisfatto per l’abolizione degli ordini di scuderia

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    alonso domenicali massa

    Stefano Domenicali applaude la decisione presa dalla FIA di rendere legali gli ordini di scuderia. Che dire, se non fosse contento sarebbe il colmo! A partire dal 2011 dunque, i team potranno liberamente ordinare ai propri piloti di muoversi in modo da favorire eventuali giochi di squadra, senza incorrere in multe salate o, ancora peggio, in decurtazioni di punti in classifica e annullamento delle vittorie. La decisione, che è balzata in cima alla lista delle priorità dopo gli episodi del gran premio di Germania, secondo il team principal della Ferrari, mette così fine a un’inutile ipocrisia.

    F1 2011. A partire dalla prossima stagione gli ordini di scuderia saranno legali. La Ferrari ringrazia ed esulta. Dopo le polemiche scoppiate a seguito del gran premio di Germania, dove la Ferrari aveva palesemente ordinato al povero Massa di fare strada al pupillo del cavallino Fernando Alonso ― in vantaggio sul brasiliano in classifica generale e lanciato alla rincorsa del titolo iridato ―, la FIA ha deciso di mettere fine al dilemma della validità dei giochi di squadra, legalizzandoli. Dal 2011 team principal e ingegneri non dovranno più inventarsi assurde frasi in codice per far intendere ai propri piloti di lasciare strada ai compagni di squadra. Un semplice e chiaro “togliti di mezzo” prenderà il posto di un più velato “la benzina costa, dobbiamo risparmiarla” e ogni squadra sarà quindi libera di organizzare le gare secondo i propri piani: resta poi da vedere chi deciderà di ricorrervi e chi no, come abbiamo già visto quest’anno, con team come la Ferrari palesemente a favore dei giochi di squadra e altri, come la Red Bull, che da sempre sostiene la decisione di lasciare combattere i propri piloti fino all’ultima curva.

    STEFANO DOMENICALI. L’abolizione dell’articolo 39.1 trova giustamente il suo più grande sostenitore in Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, che appoggia in pieno la decisione di mettere fine a quella che fino ad ora era apparsa come una farsa, dal momento che gli ordini di scuderia esistono da quando esiste la Formula1. Insomma, se bisogna solo stare attenti a come si formulano ma tutti sanno benissimo che esistono, tanto vale legalizzarli! “Finalmente diciamo addio a quest’inutile ipocrisia!”, ha dichiarato Domenicali nel corso di un evento al Motorshow di Bologna. Per noi la Formula1 è uno sport di squadra e come tale dovrebbe essere trattato. La decisione presa è molto importante e sono sicuro che la nuova interpretazione delle regole assicurerà una sana e giusta competizione. Non credo ci saranno situazioni estreme in cui si rischierà di commettere infrazioni, perché il regolamento include già diversi punti che disciplinano e prevengono queste situazioni”.