F1 2011, Domenicali vuole una Ferrari più veloce

Formula 1: Stefano Domenicali torna a parlare

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    stefano domenicali ferrari f1

    Stefano Domenicali team principal Ferrari torna a parlare. E lo fa in una lunga intervista al Corriere della Sera nella quale si guarda pochissimo indietro, volta pagina e dimostra di essere, come il resto della Scuderia, concentrato al 100% sulla stagione 2011. “Bisogna riprendersi da una botta così, se non fai lo scatto mentale di guardare avanti provi un dolore quasi fisico”, ha spiegato. Secondo il capo della Gestione Sportiva di Maranello, l’obiettivo numero uno è quello di portare in pista una macchina più veloce. Per fare questo, c’è da lavorare su molti fronti: Kers e gomme Pirelli in primis. Ma non solo..

    STEFANO DOMENICALI. Reazione e azione sono le parole d’ordine che circolano nella fabbrica di Maranello dove i tecnici e gli ingegneri sono al lavoro sulla monoposto 2011. “Bisogna reagire - conferma Domenicali - Ci siamo dati obiettivi molto ambiziosi per l’anno prossimo. La priorità è avere da subito la macchina più veloce”. Il team principal Ferrari ha chiesto ai propri uomini di fare un salto di qualità nella progettazione della nuova monoposto. Aldo Costa ed il suo gruppo di lavoro dovranno sfruttare le novità regolamentari tra cui spiccano il ritorno del Kers, le nuove gomme Pirelli e l’utilizzo dell’ala mobile al posteriore. “Il nostro sistema di recupero dell’energia cinetica – ricorda Domenicali – era molto valido”. In tal senso, l’imolese teme molto la Mercedes. “L’altro - prosegue il team principal analizzando i temi caldi dell’inverno – sono i nuovi pneumatici: sarà essenziale centrare la distribuzione dei pesi. Mi aspetto che diminuisca l’importanza della pole, il che per noi può essere un vantaggio. Infine c’è la novità dell’ala mobile posteriore, che un pilota quando è vicino a un altro può attivare: dobbiamo essere sicuri che non ci siano interpretazioni regolamentari estreme. Stiamo vigilando”.

    MURETTO FERRARI. Come anticipato da Aldo Costa, nel 2011 cambierà il modo di valutare le strategie in gara. Domenicali, però, tende a promuovere quanto fatto nella stagione appena conclusa, dando un’interpretazione dei fatti del tutto personale:“Tra i quattro team di vertice, siamo quello che ha commesso meno errori di strategia. Il problema è stato il momento del nostro errore. Prima dobbiamo rafforzare gli strumenti”. Ciò detto, la posizione di Chris Dyer non sembra del tutto al sicuro:“Poi ci sono le valutazioni sulle persone, da fare bene sulla base di quello che è successo e degli equilibri da mantenere. Chiunque avrà la delega per prendere quelle decisioni in gara deve essere la persona giusta con gli strumenti migliori. Il che non vuol dire che non sarà lo stesso Dyer”.

    FELIPE MASSA. Ultimo argomento che tiene banco in fabbrica è il rendimento di Felipe Massa. Il brasiliano sarà sotto esame nel 2011. Domenicali lo fa capire senza mezzi termini. Quanto fatto nel 2010 non può essere tollerato per due volte di fila:“Ogni pilota sa che se non porta risultati è il primo a pagarne le conseguenze. Felipe deve affrontare la prossima stagione sapendo che è fondamentale per lui, come pilota e come uomo Ferrari. C’è bisogno di un riscatto anche nei confronti delle persone della sua squadra”. Il messaggio è chiaro: o torna quello del 2008, o il suo futuro sarà lontano da Maranello dove vi è un leader, un capo, da rispettare e aiutare. Chi è costui? Fernando Alonso ovviamente. Quando a Domenicali si chiede quali siano i punti di forza della Rossa, la risposta contempla lo spagnolo. E non ammette interpretazioni:“La compattezza della squadra, l’affidabilità, Alonso”.