F1 2011, Ferrari: Alonso, i progressi sono reali

Formula 1 2011: la Ferrari conferma sulla pista i progressi annunciati dal lavoro fatto in fabbrica

da , il

    fernando alonso vettel ferrari silverstone f1 2011

    Fernando Alonso lancia la sfida a Sebastian Vettel. I progressi della Ferrari sono reali. A Silverstone, nel Gran Premio di Gran Bretagna 2011, la Rossa di Maranello si è avvicinata molto ai rivali e lo ha fatto, ne è convinto il pilota spagnolo, senza l’aiutino della nuova regola che vieta gli scarichi soffiati. La 150° Italia è andata forte sul giro secco ed è riuscita a sfruttare bene entrambe le mescole di pneumatici portate dalla Pirelli. Sia la morbida che la temutissima dura.

    FERNANDO ALONSO. “Non sono un tecnico ma immagino che il miglioramento sia dovuto solo alle novità sulla vettura. Parliamo di scarichi, diffusori e via dicendo, cose che ripetiamo 100 volte…Tutti i team hanno perso prestazioni con le nuove regole, forse tre o cinque decimi, ma nessuno ha perso 1,5 secondi e nessuno ha perso 1 decimo. Non è possibile”, secondo Alonso non c’è stato un crollo della Red Bull con la nuova regola degli scarichi ma una crescita della Ferrari. “Le novità che abbiamo introdotto qui hanno funzionato bene. Abbiamo fatto dei progressi anche nella gestione degli pneumatici: per quello che abbiamo potuto vedere nei pochi giri sull’asciutto che abbiamo fatto oggi riusciamo a fare lavorare anche le Hard che, a Barcellona, ci erano costate un giro di distacco in meno di metà gara”, ha aggiunto l’asso di Oviedo che, a conferma di quanto sia convinto del proprio potenziale, ha ammesso di non sperare nella pioggia.

    FERRARI. “Essere andati così vicini alla pole position su una pista sulla carta per noi ostica rappresenta un dato positivo ed è una buona base di partenza su cui lavorare per il futuro, a breve e a lungo termine”, ha detto Stefano Domenicali. Il team principal Ferrari ha ricordato il grosso lavoro svolto in fabbrica. Lo stesso ha fatto Pat Fry:“Avevamo tante novità qui, abbiamo deciso di utilizzarle tutte e, guardando il risultato, gli effetti si sono visti. Su una pista dove l’efficienza aerodinamica è l’elemento decisivo abbiamo portato entrambe le macchine in seconda fila e abbiamo il distacco dalla pole più ridotto dell’anno. E’ una conferma che il lavoro di sviluppo della 150° Italia sta andando nella direzione giusta ma sappiamo bene che non basta per arrivare dove vogliamo”.

    FELIPE MASSA. Quando la vettura va bene, riesce ad emergere anche Felipe Massa. “Per quello che abbiamo potuto vedere la macchina sembra competitiva. Certo, non abbiamo tanti riferimenti, soprattutto con il pieno di benzina a bordo e sulla tenuta delle gomme alla distanza. Sarà un po’ come correre al buio: tante cose le scopriremo soltanto durante la gara”.