F1 2011, Ferrari: aspettative di riscatto nel GP d’Ungheria

Formula 1 2011: la Ferrari commenta con Fernando Alonso e Felipe Massa le qualifiche del Gran Premio di Ungheria

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    Non parliamo di lesa maestà se Felipe Massa si è piazzato davanti a Fernando Alonso nelle qualifiche del Gran Premio di Ungheria di Formula 1 2011. Anche ai tempi d’oro di Michael Schumacher succedeva, qualche volta, che Rubens Barrichello fosse più veloce del Kaiser. I fatti dicono che lo spagnolo ha messo insieme un giro perfetto nella Q2 ma nei due tentativi fatti nella manche decisiva non ha trovato la stessa precisione. In ottica gara, però, tutto è ancora aperto. Saranno le gomme e le strategie a fare la differenza. Oltre che, ovviamente, indovinare una buona partenza.

    FERNANDO ALONSO. In molti credevano che la Ferrari avrebbe festeggiato il trentesimo compleanno di Fernando Alonso con un bel risultato nelle qualifiche del GP d’Ungheria. Le cose sono andate diversamente:“Penso che dopo il primo set di gomme essere terzi era un buon risultato per noi perché avevamo il lato pulito della pista in partenza e potevamo attaccare la pole position. Con il quinto posto sarà dura ma ora dobbiamo pensare a lottare nei primi giri e poi con la strategia fare di più. Purtroppo abbiamo un problema nel terzo settore che non siamo riusciti a risolvere. Il tema cruciale sarà il degrado delle gomme. Domani ci saranno molte incertezze e si andrà da tre a quattro soste”, ha commentato il pilota spagnolo.

    FELIPE MASSA. Opinioni contrastanti nell’altro lato del box Ferrari. Felipe Massa si dice soddisfatto della quarta posizione:“Potevo fare meglio ma non credo che avrei raggiunto la terza posizione. Non penso che avrei potuto migliorare di tre decimi. Siamo quarto e quinto, la gara sarà dura. Abbiamo visto Red Bull e McLaren molto veloci. Noi dovremmo essere svegli nella strategia per capire come usare la gomma nella gara. Tutti e due i tipi di gomma potranno fare la differenza”. Secondo il suo ingegnere di pista, Rob Smedley, invece, il piloti potevano tirar fuori ancora di più dalla monoposto:“Sono contento per la Ferrari che qui va forte ma sono dispiaciuto perché avevamo un potenziale maggiore che ci avrebbe consentito di entrare in prima fila. Per domani siamo preoccupati per il degrado delle gomme che sembra molto elevato”.