F1 2011, Ferrari: il punto sui test

Formula 1 2011: resoconto dei test di Valencia per la Ferrari F150 con il direttore tecnico di Maranello Aldo Costa il quale ci spiega anche l'uso dell'ala mobile posteriore

da , il

    ferrari f1 2011 test valencia

    Non sono andati male i test della Ferrari a Valencia. La prima uscita della F150, problema fiamme accusato da Felipe Massa escluso, è stata positiva. A dirlo è il direttore tecnico di Maranello Aldo Costa durante un incontro con i giornalisti sul circuito Ricardo Tormo. Il papà della F150 fa il punto della situazione sullo sviluppo della macchina e sulle novità regolamentari della stagione 2011. Di particolare interesse sono i chiarimenti (a metà) dati dalla FIA in merito all’utilizzo dell’ala posteriore mobile.

    FERRARI F150. Il direttore tecnico non si sbilancia e parla di “punti interrogativi” che restano sul tavolo. E non si riferisce al fuoco della Ferrari di Felipe Massa. Al primo posto c’è la questione gomme. Aldo Costa si dice molto soddisfatto del lavoro svolto dalla Pirelli se si considera il poco tempo che avuto a disposizione. La Ferrari si preparerà al prossimo test in programma a Jerez modificando l’assetto meccanico della F150 al fine di adattarlo meglio alle gomme italiane. “Possiamo dire di essere soddisfatti. Siamo più o meno dove ci aspettavamo, anche se c’è ancora qualcosa da comprendere appieno in merito al comportamento della vettura, in particolare per quanto riguarda l’aerodinamica e le gomme”, ha spiegato Costa. L’ingegnere parmense non se la sente, invece, di paragonarsi ai rivali:“Non sarebbe serio dare una risposta precisa: non dico che brancoliamo nel buio ma quasi, viste le tante incognite in campo. E poi bisogna ricordare che siamo ancora agli inizi: da parte nostra, sappiamo che fra qui e Jerez avremo una buona base su cui lavorare dal punto di vista meccanico mentre per quanto riguarda l’aerodinamica non vedremo la versione definitiva della F150 prima di arrivare in Bahrain. E non credo che gli altri facciano qualcosa di diverso”, ha ricordato.

    TEST F1 2011. Altro tema caldo di questo antipasto di stagione 2011 è l’utilizzo dell’ala mobile posteriore. Tutti i piloti si sono lamentati della mancanza di chiarezza. La FIA ha provato a dare qualche spiegazione in più ma le perplessità restano. In sostanza, per attivare l’ala, il pilota che segue deve attendere di arrivare a meno di 600 metri dalla staccata del rettilineo a patto di averlo imboccato in precedenza ad una distanza prestabilita dalla vettura che gli sta davanti e intende sorpassare. Per altre precisazioni, ci sarà da attendere. Costa è anche intervenuto su alcune novità tecniche dei rivali che hanno suscitato non poco interesse:“Sicuramente abbiamo visto delle cose piuttosto estreme come gli scarichi della Renault e il cambio della Williams. C’è tanta carne al fuoco, anche da parte nostra, e sarà interessante vedere dove si andrà a finire”, ha aggiunto il ferrarista lasciando credere che anche la Ferrari ha in serbo qualche sorpresa da sfoggiare entro il via della nuova stagione.