F1 2011, Ferrari: Massa progetta lo scherzetto ad Alonso

Formula 1 2011: in una intervista rilasciata a La Stampa Felipe Massa parla con toni decisi sulle sue possibilità di battere Alonso e diventare leader della Ferrari

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    Felipe Massa non ha nessuna intenzione di fare la seconda guida di Fernando Alonso. Il messaggio che il brasiliano manda alla Ferrari è forte e chiaro. Il pilotino si dice disposto a lasciare strada al suo compagno di squadra qualora nelle ultime gare lo spagnolo si trovi messo meglio in classifica ma fino a quel momento chiede a gran voce il diritto di giocarsela alla pari, ben consapevole che le gomme Pirelli si adattano al suo stile di guida e che la stagione 2011 di Formula 1 non sarà una prosecuzione della deludentissima annata 2010.

    FELIPE MASSA. Il 2010 è un capitolo chiuso per Felipe Massa. Sotto tutti i punti di vista. A cominciare dal celebre gioco di squadra del Gran Premio di Germania. “Sono passati sette mesi. Se n’è parlato abbastanza”, stronca sul nascere ogni argomentazione e di fronte all’insistenza dell’inviato de La Stampa aggiunge solo:“Non importa quello che ha detto il presidente, quello che ha detto Stefano, quello che ho detto io. Analizziamo sempre le gare”. Ciò di cui preferisce parlare il driver di San Paolo sono le prospettive 2011, in particolare il comportamento dei nuovi pneumatici, promossi a pieni voti:Le Pirelli, rispetto alle Bridgestone, lavorano di più sull’anteriore, come piace a me”.

    FERRARI F150TH ITALIA. Fino ad oggi sia Massa che Alonso non stanno lesinando impegno nello sviluppare la monoposto. Entrambi collaborano senza andare a cercare protagonisti inutili. Per dirla con le parole del brasiliano:“Quando lavori sull’aerodinamica, non pensi a fare un’ala che va meglio per lo stile di uno o dell’altro: cerchiamo di migliorare in generale la prestazione”. Ci sarà tempo per le battaglie in pista. A quel punto Massa fa capire che non sarà molle come un anno fa. Allora sottovalutò la capacità di Alonso di entrare così velocemente in sintonia con l mezzo meccanico e gli uomini della squadra. Quest’anno l’obiettivo principale è avere la macchina più veloce delle altre:“L’importante è essere estremi nelle prestazioni. Quest’anno ci sono macchine molto diverse tra loro. Ognuno segue le proprie idee, presto sapremo quali sono quelle giuste”, ha spiegato il vicecampione del mondo 2008, tranquillo del potenziale della Ferrari F150 sebbene non appaia così estrema come altre macchine, vedi McLaren.