F1 2011, Ferrari: no illusioni, no delusioni

Formula 1 2011: la Ferrari è tornata a Maranello dopo la prima sessione di test con la F150

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    ferrari f150

    Iniziamo col dire che la Ferrari F150 è una vettura nettamente più tradizionale della McLaren MP4-26. Proseguiamo con il ricordare che la Red Bull RB7 è sembrata, al pari della Rossa di Maranello, la monoposto più veloce della prima settimana di test. Entrambe hanno puntato sulla concretezza più che sull’innovazione. E le cose sono due: o la monoposto di Hamilton e Button sarà una spanna sopra tutti. Oppure non è detto che si debba per forza stupire per riuscire anche a vincere.

    FERRARI F150. La prima settimana di test 2011 è finita per la Ferrari. Completata la trasferta di tre giorni a Valencia, le monoposto F150 e tutto lo staff Ferrari sono tornati a Maranello per analizzare in tutta calma i dati raccolti e preparare la prossima sortita, sempre in terra spagnola, ma stavolta a Jerez de la Frontera. Il programma di lavoro fin qui previsto è stato completato nonostante il fuoco sulla vettura di Massa che nell’ultima giornata di prove ha comportato uno stop forzato di circa 4 ore. Ciò che rassicura i tecnici del Cavallino è che si è trattato di un contrattempo non imputabile ad un difetto congenito della vettura. Contrattempo avvenuto proprio nella delicata area degli scarichi, quella più sotto osservazione in questo inizio di 2011. L’idea condivisa è che sia quella la zona dove poter inventare qualcosa, vedi Lotus Renault, che consente di avere un grosso vantaggio sulla concorrenza.

    F1 2011. “Lo avevamo detto il giorno della presentazione: l’importante sarà fare chilometri nei primi test e ci siamo riusciti – ha detto Stefano Domenicali in un comunicato uscito sul sito ufficiale Ferrari Il cronometro contava poco così come non sarà significativo anche nelle prossime sessioni. Siamo soddisfatti di questo debutto ma siamo anche perfettamente consapevoli che resta molto lavoro da fare, tanto in pista quanto in fabbrica”. Domenicali chiede al proprio staff di tenere i piedi per terra e restare concentrato sul proprio lavoro. Niente distrazioni da ciò che faranno gl altri:“Le prime somme le tireremo in Bahrain, quando si comincerà a fare sul serio”, ha aggiunto. A proposito di guardare in casa propria, Alonso si è chiuso ben bene nel simulatore Ferrari ha lavorato a lungo sfruttando i dati raccolti a Valencia. Lunedì tutti ripartiranno alla volta di Jerez dove da giovedì 10 si riaccenderanno i motori. Delle tre giornate, le prime due vedranno in pista Felipe Massa.