F1 2011, Ferrari: stagione dura per la F150

Formula 1 2011: Stefano Domenicali parla della stagione che attende la Ferrar F150 e spiega che prevede una battaglia molto serrata con i suoi avversari

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    presentazione ferrari f150 formula 1 2011

    Oltre due milioni di persone hanno seguito la presentazione della Ferrari F150. La stagione 2011 di Formula 1 comincia alla grande per la Scuderia italiana. Pur essendoci grande entusiasmo nell’ambiente, il team principal Stefano Domenicali butta acqua sul fuoco prevedendo una lotta molto equilibrata. Il pensiero dell’imolese e semplice e perfettamente condivisibile: anche se la nuova Ferrari F150 sarà una vettura molto veloce, gli avversari saranno molti e molto vicini. Con questi regolamenti restrittivi, infatti, è difficile portare in pista un mezzo nettamente più forte della concorrenza.

    FERRARI F150. Due milioni di persone collegate da 149 paesi diversi hanno seguito la presentazione della Ferrari F150. A dirlo è, con un certo orgoglio, l’ufficio stampa del Cavallino Rampante. Il pienone ovviamente arriva da Italia, Spagna, Brasile. Molti collegamenti si sono registrati anche da Stati Uniti e Inghilterra (tra questi vi erano ovviamente anche i rivali di McLaren, Mercedes e Red Bull…). Non sono mancate, però, le visite da luoghi meno prevedibili come Hong Kong, Taiwan, Afganistan, Uzbekistan, Namibia, Botswana e Congo.

    STEFANO DOMENICALI. Il team principal Ferrari elenca le novità del 2011 a livello di organizzazione interna del gruppo:“Abbiamo il vice direttore tecnico, Pat Fry, che coordina gli ingegneri di Alonso e di Massa, rispettivamente Andrea Stella e Robert Smedley, il Direttore Tecnico, Aldo Costa, rimane come coordinatore generale di tutti gli aspetti tecnici. Abbiamo apportato un ulteriore miglioramento nell’ambito delle strategie, portando con noi una persona che viene da esperienze diverse, Neil Martin”. Ricordiamo che Pat Fry è uomo di provenienza McLaren mentre Neil Martin si presenta a Maranello dopo la vittoria dei campionati piloti e costruttori con la Red Bull nel 2010. Stefano Domenicali non si fida di nessuno dei propri rivali. Non crede, come avvenuto in passato, che qualcuno possa grossolanamente sbagliare il progetto. I cattivi saranno tutti lì. Forse non da soli:“Credo che dobbiamo considerare prima di partire tutti: le grandi squadre saranno tutte molto molto forti, Red Bull, Mercedes, McLaren. Ci saranno - prosegue l’imolese – sicuramente altre squadre che potrebbero essere degli outsider pericolosi. Inoltre i grandi piloti, abbiamo tanti Campioni del mondo, non dobbiamo dimenticarne neanche uno, quindi sarà un Campionato molto tirato”, spiega il capo della Gestione Sportiva ricordando che l’obiettivo della Ferrari F150 è partire bene e non lasciare neanche un punto per strada. Sarà quello a fare la differenza quando a fine stagione si tireranno le somme.