F1 2011, Ferrari verso la Spagna: o vittoria o resa!

Formula 1 2011: la Ferrari raccoglie le idee dopo il GP di Turchia e guarda al GP di Spagna con l'imperativo categorico di vincere la gara

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    Guardi la classifica del mondiale 2011 di Formula 1 e noti un particolare non di poco conto. Sebastian Vettel viaggia ad un ritmo diverso. Diverso per tutti. Diverso per Mark Webber che guida la sua stessa Red Bull. Diverso per la Ferrari di Fernando Alonso che vuole ripartire dal podio della Turchia per riaprire una stagione cominciata in ripidissima salita. Dal briefing del lunedì della scuderia di Maranello esce un chiaro messaggio: il terzo posto è un bel risultato, ma non basta. Non serve a niente. Già dal prossimo GP di Spagna deve arrivare un’ulteriore crescita. Una vittoria. Altrimenti la stagione sarà compromessa. Definitivamente.

    QUI FERRARI. “La Scuderia non può certo accontentarsi di salire sul gradino più basso del podio”, si legge nel comunicato ufficiale della Ferrari, scritto al termine del briefing del lunedì. Questa frase, al di là di tante considerazioni sulla competitività della 150° Italia in gara e sul gap da recuperare in qualifica, inquadra bene il momento. Per tenere aperto il campionato c’è bisogno di iniziare a vincere. Da subito. Dal Gran Premio di Spagna in programma tra dieci giorni. Alla riunione con i tecnici di ieri ha partecipato anche il presidente Luca di Montezemolo molto interessato ai dettagli del piano di sviluppo della vettura per le prossime gare. Stefano Domenicali, intanto, è impegnato nel processo di rinnovamento di alcuni metodi di lavoro.

    QUI RED BULL. I bibitari se la godono. Adrian Newey è diventato tutto ad un tratto l’uomo più ricercato del mercato. Se vinci con una Williams o con una McLaren dall’esterno si può avere l’impressione che i meriti siano tanto tuoi quanto della struttura che ti circonda. Se realizzi una Red Bull così superiore in un periodo di regolamenti molto rigidi, non puoi che essere osannato. Mentre gli avversari sperano in rimonte disperate e si portano via punti a vicenda, Sebastian Vettel continua a viaggiare in una dimensione parallela fatta di cose semplici e risultati pesanti. Tre vittorie ed un secondo posto in quattro gara. Non ce n’è per nessuno in classifica mondiale. La cabala dice che con una partenza del genere, nessuno è stato mai battuto. Ed i margini per migliorare questo trend ci sono tutti. L’unico che non si fida è il team principal Chris Horner:“La linea di fondo è che le cose possono cambiare molto rapidamente”, ha detto a fine gara.