F1 2011, FIA stronca i polemici: l’ala Red Bull è regolare!

Formula 1 2011: la FIA di Jean Todt definisce legali le ali flessibili della Red Bull

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    Formula 1, anno 2011: avere Jean Todt presidente della FIA significa anche questo. A poco più di 24 ore dall’esplosione delle polemiche sull’ala flessibile Red Bull, interviene il delegato tecnico della Federazione Internazionale dell’Automobile, Charlie Whiting, per ribadire che il sistema adottato dalle vetture di Adrian Newey è perfettamente legale. Punto e basta. Gli altri team, McLaren in testa, continueranno a polemizzare? Forse. Ma le loro saranno solo sterili provocazioni. Adesso, semmai, dalla Ferrari in giù, tutti dovranno darsi da fare per copiare anche questa soluzione tecnica.

    ALA FLESSIBILE RED BULL. Il sergente colpisce. Jean Todt non vuole commettere gli stessi errori del predecessore Max Mosley. Non vuole che l’intero campionato del mondo di Formula 1 sia costellato di polemiche, sospetti, insinuazioni. Per questa ragione fa parlare una volta per tutte il delegato tecnico Charlie Whiting, il quale ribadisce la completa regolarità delle monoposto Red Bull:“Non abbiamo trovato nulla di insolito. La vettura è nella norma”. A questo punto, agli avversari non resta che capire come facciano le monoposto di Vettel e Webber ad ottenere quel movimento legale dell’alettone anteriore e replicarlo. Evidentemente, fare ciò è tutt’altro che semplice. Altrimenti, già si sarebbero adoperati in tal senso.

    LEWIS HAMILTON. Uno dei piloti più polemici nei confronti della Red Bull è Lewis Hamilton:“Avete visto l’ala anteriore di Vettel? O chiudiamo questa scappatoia o tutti la copieranno”. Secondo alcuni esperti, il vantaggio di un’ala che flette ed arriva a sfiorare l’asfalto si può quantificare in oltre mezzo secondo. “E’ la stessa storia dell’anno scorso: ne dicono tante, ma abbiamo sempre superato ogni test”, ha replicato Helmut Marko, consigliere del team austriaco.

    Filippo Ronchetti