F1 2011, GP Malesia: vince Vettel davanti a Button e Heidfeld. Alonso sfiora il podio

Sebastian Vettel vince il gran premio della Malesia davanti alla McLaren di Jenson Button e alla Renault di Nick Heidfeld

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    Sebastian Vettel vince il gran premio della Malesia e sale per la quarta volta consecutiva sul gradino più alto del podio. In una gara dove doveva essere la pioggia a farla da padrona, sono state invece le gomme a dettare legge e i piloti di Red Bull, Renault, McLaren e Ferrari a darsi battaglia fino agli ultimi giri e a suon di pit stop. Premiati alla fine il missile degli austriaci, la McLaren del diligente Button, che riesce a non bruciare le gomme come il suo compagno di squadra Hamilton e il bravo Nick the Quick con una Renault degna di stare in mezzo ai big. Alonso e la Ferrari non stappano lo champagne per un soffio ma lo spagnolo fa vedere che a Maranello si può ancora sperare e combattere.

    PARTENZA. Si accendono i semafori sul circuito di Sepang, risparmiato dalla pioggia alla partenza. Sebastian Vettel scatta dalla pole position e subito Hamilton prova a insidiarlo ma le due Renault di Heidfeld e Petrov beffano tutti con un sorpasso in coppia all’esterno, con il tedesco che riesce a piazzarsi subito alle spalle del campione del mondo in carica. Bene anche lo spunto di Felipe Massa dalla settima posizione che si inserisce davanti al compagno di squadra. Dopo la prima curva la classifica vede Vettel al comando seguito da Heidfeld, Hamilton, Button, Petrov, Massa, Alonso, Schumacher, Webber e Kobayashi: l’australiano della Red Bull non utilizza il KERS alla partenza e scivola dalla terza alla decima posizione.

    GIRO 5. Massa attacca e supera Petrov guadagnando la quinta posizione. Il russo della Renault arriva lungo in curva e anche Alonso ne approfitta. Vettel intanto continua a guadagnare altro mezzo secondo su Heidfeld.

    GIRO 7. Webber supera Kobayashi che però attiva l’ala mobile e riesce a riprenderlo. Intanto è attesa la pioggia entro una decina di minuti.

    GIRO 10. Dopo i primi dieci giri il giovane campione del mondo in carica ha 6 secondi di vantaggio sul resto del gruppo e continua a guadagnare. La classifica è la seguente: Vettel, Heidfeld, Hamilton, Button, Massa, Alonso, Petrov, Schumacher, Kobayashi e Webber, con il pilota della Sauber e quello della Red Bull in lotta costante per la nona posizione.

    GIRO 11. Webber rientra ai box. Intanto nel paddock cominciano a cadere le prime gocce di pioggia.

    GIRO 13. Nel frattempo Massa si avvicina a Button. Hamilton ai box monta ancora gomme a mescola morbida e rientra in decima posizione fra le due Toro Rosso.

    GIRO 14. Vettel ai box, gomme da asciutto anche per lui. Rientrano Heidfeld, Button e Massa. Alonso prosegue. La classifica dopo i primi pit stop vede in testa Alonso, seguito da Petrov, Vettel, Kobayashi, Schumacher, Buemi, Hamilton, Button, Heidfeld e a chiudere Alguersuari. Intanto sugli spalti si aprono i primi ombrelli. Alonso e Schumacher ai box: gomme morbide per entrambi.

    GIRO 16. Petrov ai box. Giro più veloce per Lewis Hamilton subito scavalcato da Jenson Button. Vettel ritorna al comando. Primo ritiro per la HRT di Karthikeyan seguito un giro dopo dalla Williams del rookie Pastor Maldonado.

    GIRO 17. Alonso minaccia e supera Button. Vettel, Hamilton, Alonso, Button, Heidfeld, Webber, Massa, Petrov, Di Resta, Schumacher.

    GIRO 22. Massa passa Webber all’esterno. Il brasiliano ora è sesto.

    GIRO 23. Webber ai box. Ancora gomme morbide. Intanto rientra l’allarme pioggia.

    GIRO 24. Button ai box.

    GIRO 25. Pit stop per Lewis Hamilton che è il primo pilota a montare pneumatici a mescola dura. Problema tecnico per la Sauber di Sergio Perez, che alza bandiera bianca. Secondo pit stop per Sebastian Vettel: gomme morbide per lui che rientra alle spalle di Felipe Massa.

    GIRO 26. Hamilton attacca e supera senza problemi la Renault di Petrov. Alonso ai box: gomme morbide anche per lui. Duello tra Massa e Vettel: il tedesco riesce a riguadagnare la posizione.

    GIRO 28. Massa ai box. Lotta tra Kobayashi e Schumacher, con il giapponese che riesce a guadagnare la nona posizione. A metà gara la classifica è la seguente: Vettel, Hamilton, Button, Alonso, Webber, Heidfeld, Massa, Kobayashi, Schumacher e Petrov.

    GIRO 34. Continuano i pit stop e la classifica si modifica nuovamente: Vettel, Hamilton, Button, Alonso, Heidfeld, Massa, Webber, Petrov, Kobayashi, Di Resta.

    GIRO 38. Hamilton ai box, terza sosta per lui e ancora gomme a mescola dura. Il pilota della McLaren rientra in sesta posizione davanti alla Red Bull di Mark Webber.

    GIRO 39. Button e Massa ai box. L’iridato 2007 rientra davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton.

    GIRO 41. Vettel, Button, Hamilton, Webber, Alonso, Petrov, Heidfeld, Massa, Schumacher, Kobayashi. Vettel e Alonso ai box.

    GIRO 44. Webber ai box per la quarta volta. Massa intanto si lancia all’attacco di Petrov, già superato da Heidfeld alla curva precedente, e riesce ad imporsi davanti alla Renault del giovane russo.

    GIRO 46. Fernando Alonso tallona la McLaren di Lewis Hamilton: il ferrarista non può utilizzare l’ala posteriore mobile ma riesce a lanciarsi all’attacco di Hamilton. Sorpasso sfortunato però per lui che tocca con l‘ala anteriore la gomma della monoposto del britannico che riesce così a riprendersi la terza posizione. Lo spagnolo rientra ai box con l’alettone danneggiato. Podio sfumato per lui, ma tutto può ancora succedere, visto che le gomme dell’anglo caraibico cominciano a cedere…

    GIRO 50. Vettel, Button, Hamilton, Heidfeld, Massa, Webber, Alonso, Petrov, Kobayashi, Di Resta e Michael Schumacher in undicesima posizione. Duello serrato tra Massa e Webber per la quinta posizione: l’australiano riesce a beffare il brasiliano del cavallino.

    GIRO 52. Heidfeld strappa il terzo posto a Lewis Hamilton, le cui gomme ormai sono logore. Il britannico si ferma ai box a tre giri dalla fine e rientra in settima posizione alle spalle di Petrov.

    GIRO 54. Incidente per la Renault di Vitaly Petrov che perde il controllo della sua vettura e rimane con il volante in mano.

    GIRO 56. Webber prova il tutto e per tutto per conquistare la terza posizione agli ultimi giri e spodestare così la Renault di Heidfeld ma il tedesco nonostante la pressione resiste e va a chiudere il gran premio della Malesia alle spalle del leader Sebastian Vettel e della McLaren di Jenson Button, secondo.

    GP Malesia F1 2011, ordine di arrivo

    1. Vettel Red Bull-Renault 1h37:39.832

    2. Button McLaren-Mercedes + 3.261

    3. Heidfeld Renault + 25.075

    4. Webber Red Bull-Renault + 26.384

    5. Massa Ferrari + 36.958

    6. Alonso Ferrari + 37.248

    7. Hamilton McLaren-Mercedes + 49.957

    8. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1:07.239

    9. Schumacher Mercedes + 1:24.896

    10. Di Resta Force India-Mercedes + 1:31.563

    11. Sutil Force India-Mercedes + 1:45.000

    12. Rosberg Mercedes + 1 lap

    13. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 lap

    14. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 lap

    15. Kovalainen Lotus-Renault + 1 lap

    16. Glock Virgin-Cosworth + 2 laps

    17. Petrov Renault + 4 laps

    Giro più veloce: Webber, 1:40.571

    Ritirati:

    Liuzzi HRT-Cosworth 47

    D’Ambrosio Virgin-Cosworth 43

    Trulli Lotus-Renault 32

    Perez Sauber-Ferrari 24

    Barrichello Williams-Cosworth 23

    Karthikeyan HRT-Cosworth 15

    Maldonado Williams-Cosworth 9