F1 2011: gustiamoci la lotta per il 2° posto

Formula 1 2011: Alonso, Webber, Hamilton e Button, 4 grandi piloti in lotta per il secondo posto in classifica

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    mondiale formula 1 2011

    Con Sebastian Vettel escluso dai giochi per “manifesta superiorità”, per dirla in termini cari al baseball, alla Formula 1 2011 non resta che gustarsi con la massima convinzione l’incerta lotta per il secondo posto nella classifica mondiale piloti. Abbiamo quattro grandi attori pronti a dare spettacolo nelle sei gare che restano da qui a fine stagione. C’è quel mastino di Fernando Alonso; c’è l’appannato Mark Webber che, però, può contare sulla super Red Bull; c’è la pazza genialità di Lewis Hamilton; c’è la lucida sagacia di Jenson Button.

    FERNANDO ALONSO. Il primo a lanciare la sfida è stato il pilota Ferrari che, dopo il podio di Monza, ha dichiarato:“Non è male questo terzo posto. Anche perché mi consente di salire al secondo posto in classifica. Non è come vincere il titolo mondiale. Ma è sempre qualcosa…” Per le rimanenti corse del 2011, l’obiettivo dello spagnolo è semplice:“E’ vero che il titolo è ormai andato ma ci sono ancora grandi motivazioni: vogliamo vincere delle gare e cercare di difendere la posizione appena raggiunta nel campionato Piloti”.

    MARK WEBBER. Dal box Red Bull c’è qualcuno che raccoglie la sfida. Trattasi, ovviamente, di Mark Webber:“Seb ha fatto un gran lavoro. La macchina era molto buona quindi è chiaro che io ho sprecato una grande occasione – ha ammesso l’australiano – adesso resta la seconda posizione. Siamo tutti in lotta”..

    MCLAREN. Jenson Button e Lewis Hamilton non hanno ancora espresso particolare interesse per il secondo posto in classifica finale. Il loro team principal Martin Whitmarsh, però, ha chiamato a raccolta l’intera squadra per chiedere di non allentare la concentrazione:“Ci sono ancora dei Gran Premi da disputare. Tutto è ancora possibile. E, se come sembra non potremo conquistare il titolo, allora dobbiamo vincere quante più gare possibile”. Un modo come un altro per non mollare.