F1 2011, Hamilton e Button hanno il passo più lungo

Formula 1 2011: la Mercedes GP è la monoposto che ha il passo più corto dell'intero lotto partenti

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    Lewis Hamilton e Jenson Button sono i piloti con la monoposto dal passo più lungo della Formula 1 2011. La McLaren ha deciso di puntare su quest’arma per dare una spallata alla concorrenza. I risultati, al momento, non stanno dando ragione ai tecnici di Woking. Lo stesso dicasi per chi ha osato i direzione opposta vale a dire la Mercedes GP di Michael Schumacher e Nico Rosberg. I tedeschi sono quelli che hanno le vetture più corte della stagione. Ferrari e Red Bull stanno nel mezzo. Per il momento sembra abbiano avuto ragione loro.

    FORMULA 1 2011. La McLaren è la monoposto dal passo più lungo dell’intero lotto partenti. La MP4-26 supera la Mercedes GP di ben 27 centimetri. Tanto per rendere l’idea di quanto sia ardito il progetto degli inglesi, citiamo i casi di Ferrari e Red Bull. Le monoposto al momento più in forma, almeno stando ai risultati dei test invernali, hanno un passo inferiore a quello della McLaren rispettivamente di 22 e 18 centimetri, 5 e 9 più della MGP W02.

    MERCEDES GP. C’è curiosità attorno alle prestazioni della Mercedes W02. Il passo corto, all’opposto di quello McLaren, potrebbe dare una grossa mano a Schumacher e Rosberg nei circuiti più lenti. Gli ultimi progressi mostrati nei test, poi, fanno pensare che saranno proprio loro i principali oppositori di Vettel, Alonso, Webber e Massa. “Sappiamo che le Red Bull sono molto forti e sono quelli da tenere d’occhio. Ci sono grandi punti interrogativi come chi sarà dietro loro. Speriamo di esserci”, ha detto Schumacher. Un parere prova a darlo anche Fernando Alonso. Il pilota Ferrari parla dei tedeschi con un certo timore:“Credo che la Mercedes abbia dimostrato di aver fatto un bel passo avanti rispetto all’inizio dei test e sia una delle favorite per Melbourne. E’ normale che, con una macchina veloce, Michael sia subito competitivo”. Oltre agli uomini di Brackley ed alla Red Bull, Alonso cita McLaren, Renault e persino Williams. “Non credo che per noi faccia molta differenza essere davanti o dietro alla Red Bull, forse la favorita, in termini di lavoro da fare: se devi recuperare moltiplichi le energie per farlo in fretta, se hai un vantaggio, fai la stessa cosa per mantenerlo”, aggiunge lo spagnolo.