F1 2011, Hamilton: la McLaren insegue ma sono ottimista

Lewis Hamilton si dice ottimista per l'inizio della stagione 2011 di Formula1, nonostante nel corso dei test invernali appena conclusi, il passo della McLaren non si sia dimostrato all'altezza di quello dei rivali di Red Bull e McLaren

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    Lewis Hamilton è ottimista, nonostante nei test invernali della stagione 2011, appena conclusisi sul circuito di Barcellona, la monoposto della McLaren non abbia brillato particolarmente. Red Bull, Ferrari e Mercedes GP si sono infatti contese la vetta mostrando un passo più consistente rispetto a quello dei colleghi di Woking, eppure l’anglo caraibico non ha intenzione di lasciarsi abbattere dai primi test. I primi valori in campo sono infatti sempre indicativi e questo vale per tutti, promossi e bocciati. Specialmente quest’anno dove la nuova incognita dei pneumatici giocherà un ruolo fondamentale. E in attesa che si accenda il semaforo verde a Melbourne, l’iridato 2008 rimane ottimista.

    MCLAREN F1. Si sono conclusi i test invernali della stagione 2011 di Formula1 e ora non ci resta che attendere l’accendersi del semaforo sul circuito di Melbourne, il 27 febbraio. In questi mesi abbiamo visto brillare e dominare una Red Bull come sempre velocissima e un gradino al di sopra dei suoi avversari, ma con la Ferrari subito dietro e team come Mercedes GP, Williams e Renault capaci anche loro di sorprendere e preoccupare i rivali di Milton Keynes e Maranello. E presente nelle prime file ma non particolarmente convincente è sembrata invece la McLaren, che per ora non sembra ancora possedere il passo e l’affidabilità mostrata dagli avversari più temibili. Eppure a Woking non sembrano preoccupati. Lewis Hamilton ha infatti negato di essere in qualche modo frustrato dal fatto che la McLaren potrebbe cominciare la stagione 2011 all’inseguimento dei colleghi più veloci.

    LEWIS HAMILTON. “Sono positivo”, ha dichiarato l’iridato 2008. “E non vedo l’ora di tornare a correre. È mia abitudine sperare sempre per il risultato migliore, dal momento che non si può mai sapere cosa può succedere. Ognuno di noi sta lavorando sodo e anche se sappiamo di avere una collina da scalare, so che possiamo farcela. Non mi piace dirmi frustrato, perché non lo sono. Non è una situazione disastrosa: al momento non eccelliamo nella performance, ma è qualcosa su cui possiamo lavorare. Anche l’anno scorso non siamo partiti bene ma siamo rimasti in lotta fino alla fine chiudendo al secondo posto nei costruttori. La stagione sarà davvero lunga e sono certo che lotteremo in mezzo ai più forti”.

    INCOGNITA AFFIDABILITA’. Ma ciò che preoccupa maggiormente il pilota della McLaren non sono tanto i long-run, dove la nuova MP4-26 si è mostrata più promettente che sul singolo giro, dove invece l’affidabilità al momento è ancora un problema. “I primi giorni ho fatto diversi long-run e la macchina andava molto meglio”, ha proseguito Hamilton. “Per questo credo il nostro passo gara non sia poi così male, anche se al momento non siamo ai livelli di Red Bull, Mercedes GP e Ferrari. Riuscire a tagliare il traguardo sarà poi il passo successivo su cui concentrarsi”.