F1 2011, Hamilton: Pirelli ha reso la F1 troppo lenta

Formula 1 2011: Hamilton critica le gomme Pirelli dicendo che sono spaventosamente lente

da , il

    lewis hamilton pirelli f1 2011

    Anche Lewis Hamilton entra nella lista dei critici sull’operato della Pirelli per il 2011 della F1. Il pilota McLaren commenta il lavoro svolto dal nuovo fornitore di pneumatici usando parole decisamente allarmanti. Secondo il campione del mondo 2008, l’azienda italiana ha reso la Formula 1 decisamente più lenta, meno eccitante. Quasi noiosa per un pilota come lui abituato ad andare sempre al limite. E pensare che appena due giorni fa avevamo registrato con piacere la difesa operata da Martin Whitmarsh, team principal McLaren, nei confronti della Pirelli. Evidentemente i due la vedono in modo diverso.

    LEWIS HAMILTON. In una recente intervista al Guardian, Hamilton ha dichiarato:”Ho fatto un run negli ultimi test, ed è stato dolorosamente lento. Non esattamente eccitante”. Il pilota McLaren attribuisce questo calo di prestazioni non alla sua vettura ma al comportamento degli pneumatici Pirelli. “Ero già sulle tele dopo appena nove giri”, ha aggiunto. Hamilton è l’ennesimo pilota che critica le gomme italiane dimenticandosi clamorosamente del fatto che sono stati proprio i responsabili dei team a chiedere gomme dall’alto degrado al fine di rendere i Gran Premi più spettacolari.

    MICHAEL SCHUMACHER. Se cerchi disperatamente qualche pilota che difenda le nuove Pirelli Pzero, puo sperare che sia Michael Schumacher. Il tedesco della Mercedes ha avuto molte difficoltà nel 2010 ad entrare in sintonia con le Bridgestone ed ha chiesto ai suoi tifosi di pazientare fino a quest’anno quando, con nuove gomme, proverà nuovamente a dettare la propria legge. Tuttavia dalla Pirelli fanno sapere che le speranze del sette volte iridato potrebbero essere vane:“Non abbiamo pensato le nostre gomme per soddisfare gli specifici bisogni di un pilota come Michael Schumacher”, ha dichiarato Paul Hembery, reponsabile del progetto Pirelli in Formula 1. Da una simulazione effettuata sul circuito di Barcellona dal pilota Mercedes, sembra che la suddivisione ottimale in stint sia quella delle tre soste. Niente di drammatico, insomma.