F1 2011: Heidfeld resta di nuovo a piedi

Nick Heidfeld rischia di restare a piedi per la seconda stagione consecutiva: Lotus Renault e Force India, alle quali si era offerto, non sembrano essere seriamente interessate a lui

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    Ci risiamo. La storia sembra ripetersi. Quale, vi chiederete? La risposta è semplice: quella di Nick Heidfeld.

    Il tedesco rischia di trovarsi di nuovo a piedi nel 2011 dopo essere stato inizialmente terzo pilota Mercedes GP nella stagione conclusasi un mese fa salvo poi prendere il posto di Pedro De La Rosa alla Sauber nelle ultime 5 gare, dopo un breve impiego come tester dei nuovi pneumatici Pirelli.

    Dato che il team di Peter Sauber lo ha sacrificato a favore del messicano Sergio Perez, Nick the Quick salvo sorprese si ritroverà per il secondo anno consecutivo senza un volante.

    Detto della mancata riconferma nella scuderia elvetica, Heidfeld si era offerto alla Renault (ora diventata ufficialmente Lotus Renault GP) ed alla Force India. Tuttavia i due team non sembra che lo prendano realmente in considerazione: i francesi hanno già confermato Robert Kubica come prima guida e per il nome del suo compagno di team la prima ipotesi è quella di confermare il russo Vitaly Petrov.

    Nella scuderia di Vijay Mallya, invece, ci sono ben 4 piloti in lizza per i due sedili, ma l’ex BMW non è tra questi: si tratta di Adrian Sutil, Vitantonio Liuzzi, l’ambizioso Paul Di Resta e Nico Hulkenberg.

    Gli unici posti plausibili resterebbero quelli di Virgin e HRT, ma vedere un pilota esperto navigare costantemente nelle retrovie farebbe probabilmente più tristezza che vederlo ai box in attesa della chiamata di una squadra per rimpiazzare un collega appiedato o infortunato.

    Certo è che in questi ultimi due anni non gli è stato riservato un giusto trattamento: d’accordo che ha 33 primavere e quindi non è più giovanissimo, ma considerando che ci sono ancora in attività i sempreverdi Michael Schumacher, Rubens Barrichello e Jarno Trulli e che nelle stagioni in BMW è riuscito a spuntarla per 3 volte su 4 nei confronti di Kubica dovrebbe far riflettere le scuderie sulla possibilità di farlo correre da titolare.

    Insieme al sopracitato Trulli, Heidfeld è uno dei piloti più sottovalutati della Formula 1 moderna. Non mi convincerò mai del contrario.

    Il mercato piloti spesso riserva colpi di scena, ma ora come ora per il pilota di Moenchengladbach si prospetta, purtroppo per lui, un’altra stagione da collaudatore, magari in attesa che venga chiamato a fare da “tappabuchi” a campionato in corso. Proprio come è accaduto nel 2010.