F1 2011, Horner: attenzione a McLaren e Ferrari

La Red Bull vince ancora a Sepang, ma McLaren e Ferrari non sono poi così lontani dai rivali di Milton Keynes

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    Si è concluso il gran premio della Malesia e la Red Bull e Sebastian Vettel ancora una volta se ne tornano a casa con le tasche piene, dopo aver conquistato pole position e gradino più alto del podio nelle prime due tappe del mondiale 2011 di Formula1. Il giovane campione del mondo in carica però, se a Melbourne aveva avuto vita facile, a Sepang ha dovuto guardarsi negli specchietti per gran parte della gara. La McLaren si è avvicinata ancora di più rispetto alla tappa australiana e questa volta anche la Ferrari si è mostrata molto più competitiva e performante del solito. I campioni del mondo sono avvisati…

    RED BULL RACING. Vince ma non abbassa la guardia la Red Bull, dopo aver messo a segno il suo secondo successo stagionale nel gran premio di Malesia, grazie al giovane Sebastian Vettel, partito dalla pole position e ancora una volta lanciato verso il traguardo in solitaria. A Sepang il biondino di Heppenheim non ha però vinto in pantofole. Già alla partenza la gara è stata animata da un intervento aggressivo da parte delle due Renault di Heidfeld e Petrov, che hanno subito insidiato il leader della gara e gli altri piloti delle prime posizioni, con il tedesco che ha poi chiuso aggiudicandosi un meritato secondo posto. Per il successivi 56 giri Vettel non ha subito tentativi di sorpasso ma questa volta si è dovuto impegnare per mantenere o aumentare il distacco dai rivali alle sue spalle. Per questo a Milton Keynes gli occhi rimangono puntati sui colleghi di Woking, che da Melbourne hanno ridotto ulteriormente il gap con gli austriaci, ma anche su quelli di Maranello che in Malesia si sono fatti notare.

    CHRIS HORNER. La McLaren e la Ferrari sono i due team che ci preoccupano maggiormente”, ha dichiarato il team principal della Red Bull all’indomani della gara di Sepang. “Penso sia evidente che la performance è un flusso continuo. La Ferrari era molto combattiva in Malesia per questo dobbiamo concentrarci su noi stessi e sul miglioramento delle nostre prestazioni. Vincere le prime due gare del mondiale è un inizio straordinario e il nostro obiettivo è continuare a costruire su questo debutto tanto promettente”. Ma nonostante le preoccupazioni di Horner, gli avversari credono che la Red Bull possa essere ancora più veloce, considerando anche il fatto che Vettel a Sepang ha vinto con il KERS non pienamente funzionante. Horner invece assicura che il successo malese è stato frutto di una decisione presa a inizio weekend. “Penso che siano state le gomme a fare la differenza in termini di performance e noi abbiamo adottato un approccio leggermente differente dopo Melbourne, concentrandoci totalmente sulla gara: forse facendo così abbiamo perso un po’ di tempo in qualifica, ma la scelta di domenica è stata la migliore e ne siamo stati completamente ripagati”.