F1 2011: i piloti esordienti sfidano i veterani

La stagione 2011 sarà una vera e propria sfida per i quattro piloti esordienti, i quali saranno alle prese con i loro esperti compagni di squadra

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    Il Mondiale di Formula 1 2011 è ormai alle porte, con la stagione che si aprirà ufficialmente il prossimo primo febbraio a Valencia dove avranno inizio i test.

    Una stagione che vedrà al via quattro piloti esordienti: si tratta di Sergio Perez, Pastor Maldonado, Jerome D’Ambrosio e Paul Di Resta, appena promosso titolare dalla Force India al posto di Vitantonio Liuzzi.

    La loro missione non sarà facile in quanto troveranno sulla loro strada compagni di team di buona esperienza: proviamo a scoprire quante possibilità avranno di impensierire le prime guide.

    SERGIO PEREZ Il compito del messicano è forse il più semplice poichè Kamui Kobayashi, pur essendo stato la rivelazione del 2010, è solo alla sua seconda stagione completa.

    Non è da escludere, quindi, che il neo acquisto del team elvetico possa avvicinarsi talvolta alle prestazioni del giapponese il quale dovrebbe comunque riuscire a spuntarla nel duello in famiglia.

    PASTOR MALDONADO Il venezuelano arriva in Formula 1 da campione del Mondo in carica della GP2 Series: finora l’anno di debutto degli iridati della categoria minore è stato tutto sommato soddisfacente e questo suona come un punto a suo favore.

    Ricordiamo che l’ingaggio da parte della Williams è giunto grazie al denaro che porta in dote.

    Il suo rendimento sarà più o meno in linea con quello del suo predecessore Nico Hulkenberg con il veterano Rubens Barrichello che anche in questa occasione, salvo sorprese, lo batterà in maniera piuttosto netta.

    JEROME D’AMBROSIO Se ha trovato un posto in Formula 1, il motivo è lo stesso del sopracitato Maldonado: porta numerosi sponsor nelle casse della Virgin. .Un handicap che è costato il posto a Lucas Di Grassi.

    Il belga ha recentemente dichiarato di poter battere il suo compagno Timo Glock: l’obiettivo sarà molto difficile da raggiungere, ma la scarsa competitività della monoposto gli lascia la speranza di sopravanzarlo in alcune gare.

    La zona punti, però, al momento sembra essere un miraggio per entrambi.

    PAUL DI RESTA Ed eccoci al presunto campioncino. C’è chi lo giudica più forte di Sebastian Vettel e siamo tutti curiosi di scoprire se in Formula 1, con una monoposto di metà schieramento, sarà capace di essere veloce come nel DTM beneficiando anche dei chilometri accumulati durante le prove del venerdì del 2010 come terzo pilota.

    Dovrà fare i conti con un Adrian Sutil alla quinta stagione di attività e che dall’anno scorso si è abbonato quasi costantemente alla zona punti grazie ai progressi della vettura.

    Alla luce di questo lo scozzese non avrà vita facile ma si tratta di un’altra bella sfida. Ai limiti dell’incertezza.