F1 2011: la FIA apre a nuovi team

Formula 1: la FIA ha reso noto che entro il 15 aprile dovranno essere raccolta le candidature per nuovi team di F1

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    Formula 1 in crisi così come l’economica mondiale o Formula 1 ancora in grado di suscitare interesse e richiamare nuovi nomi? Dove sta la verità lo scopriremo presto dato che la Federazione Internazionale dell’Automobile ha chiesto ai soggetti interessati a partecipare al mondiale 2011 di Formula 1 di farsi avanti con le candidature. Tra i team più attivi c’è la Stefan GP che, rimasta fuori in extremis, pur di assicurarsi un posto è persino pronta a comprare quel che resta dell’USF1. USF1 a sua volta a rischio multa per mancato rispetto degli accordi presi.

    F1 2011. Jean Todt ha reso noto nei giorni scorsi che è iniziata la procedura di selezione per nuovi team in Formula 1. Il tempo massimo per manifestare interesse è fissato al 15 aprile mentre la documentazione completa dovrà essere consegnata entro giugno. A quel punto, entro un mese la FIA si pronuncerà in modo defintivo. Obiettivo di Todt è “identificare un candidato che possa colmare ogni eventuale vuoto nel Mondiale di Formula 1 all’inizio della stagione 2011″. In buona sostanza, appare chiaro che da parte dei capi della F1 non ci sia grande fiducia in scuderie quali HRT, Virgin, Lotus e si voglia correre ai ripari in modo preventivo. Per ottenere il bollino blu, i nuovi soggetti dovranno dimostrare di avere risorse economiche rilevanti e capacità tecniche di rilievo. La F1 del dopo-Mosley riparte da regole severe e chiude il fallimentare esperimento della Formula-discount. Questa sì che è serietà. La scellerata politica di Mosley ha portato nel Circus soggetti che non danno alcun contributo di tipo tecnico né sono in grado di suscitare interesse negli addetti ai lavori.

    STEFAN GP. Tra le tante magagne da imputare a Max Mosley sul fronte dei team entranti in F1, c’è il ridicolo caso della US F1. La squadra americana ha seminato al vento tante parole vuote, senza alcuna sostanza. Adesso il team americano con base a Charlotte rischia persino una condanna per danni. In soccorso di Windsor e Anderson potrebbe arrivare Goran Stefanovic che, pur di portare a termine il suo sogno di approdare nel Circus, rileverebbe la struttura statunitense sfruttando il loro lasciapassare. La FIA si è detta contraria a questa soluzione ma, considerato l’appoggio di Bernie Ecclestone, anche l’irremovibile Jean Todt finirà col cedere?