F1 2011, la McLaren ha un’arma segreta

Formula 1 2011: la McLaren sta studiando le gomme Pirelli con l'aiuto di un ex tecnico Bridgestone nella speranz di trovare qualche segreto che le consenta di compiere un ulteriore salto di qualità

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    Si va dicendo in giro che dietro alla rinascita McLaren ci sia un piccolo grande segreto che risponde al nome di Hiroshi Imai. L’ex ingegnere capo della Bridgestone è sul libro paga di Ron Dennis con il preciso compito di analizzare minuziosamente le gomme Pirelli 2011, al fine di carpirne ogni segreto ed ogni potenzialità. Bella mossa! Secondo i tedeschi di Auto Motor und Sport qualcosa è già stato scoperto. Le recenti vittorie di Lewis Hamilton e Jenson Button ne sono una conferma. Ma il bello deve ancora arrivare. E Martin Whitmarsh azzarda:“Il titolo è ancora alla nostra portata”.

    MCLAREN F1. “E’ dura ma possibile - ha dichiarato Martin Whitmarsh ad Autosport parlando della rimonta su Sebastian Vettelvincere delle gare è dura ma credo che tutto ciò che puoi fare è provare a vincere ogni corsa. E’ difficile recuperare il distacco ma è ancora possibile”. Il team principal McLaren ha enfatizzato la politica dei piccoli passi. Se il campionato è troppo lontano, meglio allora pensare ad un mini-obiettivo per volta cercando esclusivamente di vincere ogni gara che si presenterà. Secondo Whitmarsh è possibile tirare fuori dal cilindro qualche bella doppietta sperando che la Ferrari occupi il terzo gradino del podio. A quel punto la rimonta sulla Red Bull diventerebbe possibile. Quello che lascia vagamente perplessi è da dove arrivi tutta questa sicurezza sulle potenzialità della monoposto made in Woking. E’ possibile, quindi, che – grazie al lavoro oscuro di Imai – si veda alla ripresa della stagione una McLaren in versione “arma segreta”… capace di sbaragliare la concorrenza? Wait and see.

    PIRELLI F1 2012. Se il lavoro dell’ex tecnico Bridgestone sui pneumatici Pirelli consentirà alla McLaren di compiere un grosso salto di qualità lo sapremo tra due settimane. In tema di gomme in Formula 1 riportiamo una proposta nata proprio dall’azienda milanese che sta facendo molto discutere. Paul Hembery si è detto disponibile a fornire ai team delle gomme da qualifica:“Abbiamo sottoposto l’idea ai team e aspettiamo i loro feedback”. Abbiamo sempre sostenuto che il segreto del successo della Formula 1 sta nel mettere in scena regolamenti semplici. Dopo l’incognita delle due mescole obbligatorie da usare in gara, aggiungere anche la gomme per la qualifica ritengo sia un grosso errore. E’ comprensibile, però, il punto di vista della Pirelli. Più carne c’è al fuoco in tema di pneumatici, più questi sono protagonisti. Più se ne parla, più attenzione da parte del pubblico, cioè pubblicità, arriva.