F1 2011, la Mercedes può vincere: ecco perché

Formula 1 2011: la Mercedes GP è una squadra che farà bene quest'anno

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    Chiedi a Ross Brawn perché è ottimista sulle potenzialità della Mercedes GP per la stagione 2011 di Formula 1 e lui si mette comodo comodo a spiegartelo. Il team principal della casa di Stoccarda è soddisfatto del lavoro svolto fino ad ora ed ammette che, per come è stato impostato l’anno 2011, le cose dovevano andare esattamente così. Obiettivo del team di Brackley non era avere una vettura già pronta sin dal primo test, ma un progetto laboratorio da far crescere di pari passo con l’affinamento della conoscenza degli pneumatici Pirelli. Il bello, insomma, deve ancora arrivare!

    MERCEDES F1. Schumacher appare a tratti schizofrenico. In una intervista dice che la vettura c’è. In altre ammette che non è abbastanza forte per portarlo all’ottavo titolo quest’anno e strizza l’occhio al 2012. In generale, fa capire che le cose andranno meglio rispetto all’anno precedente. Ross Brawn interviene con il suo solito spirito analitico per chiarire la questione. E parte da un punto fermo: tutto sta andando come previsto. “Avevamo deciso già alla fine della scorsa stagione di presentarci con un’auto poco sviluppata nei test, in vista di un consistente aggiornamento in tempo per la prima gara della stagione. Con le gomme nuove e il ritorno del KERS, il nostro obiettivo primario era controllare che tutto andasse nel verso giusto. Non abbiamo cercato la prestazione”, ha detto Brawn. In sostanza, l’obiettivo Mercedes è partire da una base solida per poi far crescere la vettura man mano che cresce anche l’apprendimento sulle novità 2011.

    ROSS BRAWN. Il miglior tempo fatto segnare da Schumacher nei test di Jerez è stato considerato da molti addetti ai lavori come uno sprazzo di cielo sereno in un inverno grigio e piovoso. Niente di vero per Ross Brawn che pare abbia ben chiari progetti in testa. E sulla carta:“L’upgrade per il Baharin ci è stato confermato, quindi possiamo stare tranquilli. Il lavoro svolto in questi giorni è andato nella direzione giusta, e ci soddisfa. Ora l’importante è ottenere grande affidabilità – secondo il tecnico britannico non ancora soddisfacente – Il nostro pacchetto per ora è figlio di alcuni compromessi, e sappiamo che dalla nostra auto possiamo ottenere di più. D’altronde, probabilmente anche le altre squadre non hanno già mostrato tutto, quindi è impossibile non fare compromessi. Si vedrà direttamente alla prima gara chi è più avanti”.